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Ultimo aggiornamento: 12:42

“La Russa? L’incarico di presidente gliel’ha dato Mattarella”: la gaffe clamorosa di Susanna Ceccardi su La7

Scivolone dell'europarlamentare leghista in diretta: confonde il ruolo del Quirinale e si schianta sulla Costituzione
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Gaffe dell’europarlamentare della Lega, Susanna Ceccardi, durante la trasmissione L’aria che tira (La7), nel corso di un dibattito rovente sugli scontri di Torino e sul pugno duro invocato dal governo Meloni.
Il matematico Piergiorgio Odifreddi osserva: “Sembra adesso che questa maggioranza sia diventata gandhiana o russelliana, cosa che a me, tra l’altro, andrebbe benissimo. Ma si ricordassero almeno le loro origini. Gente come quella che ha Torino ha commesso quegli atti contro il poliziotto e che è andata anche oltre oggi sta nelle istituzioni. Sappiamo che il presidente del Senato faceva parte di gruppi di questo genere“.

Il primo a insorgere è il conduttore David Parenzo, seguito da Luigi Crespi, storico spin doctor di Silvio Berlusconi. Entrambi ribattono al matematico che La Russa non ha mai ammazzato nessuno.
Odifreddi precisa: “Certo, non ha ammazzato nessuno, ma nel 1973 è stato considerato il mandante morale dell’omicidio di un poliziotto”.
Il matematico si riferisce al “giovedì nero”, na manifestazione neofascista non autorizzata organizzata da militanti del Msi e del Fronte della Gioventù il 12 aprile 1973. All’epoca Ignazio La Russa, diciannovenne, era il responsabile milanese del Fronte della Gioventù e partecipò in prima fila alla testa del corteo insieme ad altri dirigenti Msi Durante gli scontri con la polizia, due militanti neofascisti lanciarono bombe a mano, una delle quali uccise l’agente di 22 anni Antonio Marino, ferendone gravemente altri.

Durante la bagarre in studio, protesta anche Susanna Ceccardi: “Infatti Mattarella ha dato l’incarico a un omicida. Ma di cosa sta parlando?”. La cantonata passa sotto silenzio, ma la leghista, non contenta, bissa il suo appunto: “Mattarella avrebbe dato l’incarico di presidente del Senato a uno che ha giustificato omicidi?“.
Di tutti i protagonisti della gazzarra, l’unico a cui non sfugge lo scivolone dell’europarlamentare leghista è Odifreddi, il quale ricorda che il capo dello Stato non ha alcun ruolo diretto nell’elezione del presidente del Senato (né nomina, né voto, né veto), che invece è eletto direttamente dai senatori stessi, nell’Assemblea del Senato della Repubblica.

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