Tennis

Autorevole, concentrato e solido: Musetti fa suo il derby con Sonego agli Australian Open e avanza. “Non è mai facile contro uno dei miei migliori amici”

6-3 6-3 6-4 in poco meno di tre ore di gioco: il carrarino ha senza dubbio condotto meglio il match rispetto all'esordio contro Collignon

In controllo dall’inizio alla fine. Lorenzo Musetti prosegue di slancio il proprio cammino agli Australian Open vincendo il derby contro Lorenzo Sonego con il punteggio di 6-3 6-3 6-4 in poco meno di tre ore di gioco. Il numero 5 del mondo torna così al terzo turno a Melbourne, confermando il risultato ottenuto un anno fa. Un dettaglio non da poco nella corsa alla top 3 a fine torneo. D’ora in avanti infatti Musetti potrà solo guadagnare punti. Il carrarino inoltre riscatta la sconfitta nel precedente tra i due azzurri andato in scena nel Masters 1000 di Parigi che stava per pregiudicare la sua partecipazione alle ultime Atp Finals, rafforzando anche il proprio bilancio positivo negli scontri contro i connazionali: 15 vittorie e sole 6 sconfitte. Un trend che diventa ancora più significativo guardando solo ai derby nei tornei del Grande Slam, che parlano di cinque successi di Musetti a fronte di una sola partita persa.

È stato un match davvero convincente quello di Musetti, decisamente migliore rispetto all’esordio con Raphael Collignon. Autorevole, concentrato, solido da fondo campo e soprattutto con la risposta, il carrarino fin dai primi punti ha preso in mano l’inerzia della sfida, accumulando alla fine addirittura 23 palle break (di cui 6 sfruttate) in appena tre set. Insomma, non si è mai avuta la sensazione che l’andamento potesse cambiare, nemmeno nei momenti di maggiore difficoltà, quando Sonego ha tentato di alzare la pressione e il proprio livello. Per esempio alla fine del primo set, sul 5-3 Musetti, con il toscano costretto ad annullare due palle del controbreak prima di chiudere. Oppure, nel terzo parziale, quando Sonego è andato ben due volte avanti di un break senza però riuscire mai ad allungare nel punteggio. In entrambe le circostanze, sul 3-2 e sul 4-3, Musetti ha reagito immediatamente rimettendo tutto in equilibrio. Per il numero 5 del mondo una grande dimostrazione di capacità di gestione, in un contesto, quello del derby, sempre delicato e insidioso.

Non sono mancati comunque gli scambi spettacolari. Il torinese d’altronde ha approcciato in maniera aggressiva, provando a variare gli schermi, ma è stato troppo falloso, anche in maniera grossolana. Una prestazione discontinua che ora si traduce in un netto calo nel ranking. Un anno fa Sonego aveva raggiunto i quarti di finale e questa eliminazione al secondo turno equivale a una perdita di venti posizioni e della top 50. Il torinese per ora è numero 60 del mondo.

“Non è stato un match facile contro uno dei miei migliori amici nel tour – ha commentato Musetti nell’immediato post-gara -, poi sul campo tutti vogliono vincere, non è un segreto. Però non è facile preparare la partita e restare concentrato in campo, sempre con la stessa attitudine. Però oggi ci sono riuscito, sono molto felice di essere al terzo turno”. Sonego “ha preparato la partita per essere molto aggressivo fin dall’inizio – prosegue il carrarino -, venendo a rete sin da subito e provando a fare quanti più vincenti possibile. Ha spinto molto, non era facile fronteggiarlo, ma sono felice perché a volte ho forzato il suo errore o l’ho costretto a prendere rischi.