Il mondo FQ

“Al referendum un Sì per tutti i Craxi d’Italia”: la surreale campagna elettorale di Anna Paola Concia

Dall'ex parlamentare dem critiche anche a Berlinguer: accusato di essersi "messo su un piedistallo" con la “questione morale”
“Al referendum un Sì per tutti i Craxi d’Italia”: la surreale campagna elettorale di Anna Paola Concia
Icona dei commenti Commenti

Al referendum sulla separazione delle carriere metterà un Sì “per tutti i Craxi d’Italia“. Che vuol dire? Che votare a favore della riforma di Carlo Nordio è un assist a tutti i politici accusati di corruzione? “Nel senso dei cittadini comuni che subiscono processi ingiusti, e molto spesso processi mediatici con condanne sui giornali senza processo”, sostiene invece Anna Paola Concia, ex parlamentare del Pd, in una surreale intervista al Riformista. E pazienza se non c’è alcun elemento per dire che Craxi sia stato processato ingiustamente o – ancora peggio – abbia subito condanne sui giornali senza processo. L’ex leader del Psi, tra i principali imputati di Mani Pulite, è stato riconosciuto colpevole in via definitiva per corruzione e finanziamento illecito, con condanne totali a dieci anni di carcere.

Questi riferimenti, però, ovviamente non compaiono nell’intervista a Concia, che è un spot a favore della separazione delle carriere, condito da attacchi a una parte del centrosinistra per non aver ancora riabilitato Craxi. Nell’anniversario della morte del leader socialista, la giornalista del Riformista si lamenta della “vistosa assenza della sinistra” dalle cerimonie di Hammamet. Che spiegazione si è data l’ex deputata dem per questa latitanza? “Me la spiego con il fatto che la sinistra purtroppo ha una forte componente giustizialista che da sempre considera Craxi un ‘poco di buono‘, quindi non vogliono mescolarsi. Quella componente oggi è maggioritaria, subendo anche il grande influsso del M5S che il garantismo non sa dove sia di casa, ed è molto ‘manettaro’. Non è una offesa, è un dato di realtà. È garantista solo con i suoi e continua a dare patenti di ‘moralità’ a mani basse”, dice Concia.

L’intervistatrice chiede all’ex deputata se è d’accordo con Stefania Craxi, che ha “più volte rimarcato” come la sinistra non possa rivedere il suo giudizio su Craxi “proprio perché è andata al governo con mani pulite“. Concia potrebbe replicare ricordando che dopo mani pulite ad andare al governo è stato Silvio Berlusconi con Forza Italia, cioè il partito della figlia di Craxi, non la sinistra. Invece replica così: “Che la sinistra da mani pulite in poi sia molto condizionata dal ‘partito’ dei giudici che ne influenza le scelte, purtroppo è vero. Ed io me ne rammarico, avendo abbracciato la cultura garantista esattamente con lo scoppio di mani pulite, quando a destra come a sinistra in quel periodo mostravano cappi in parlamento e lanciavano monetine io con altre e altri ci interrogavamo sulle garanzie nei processi, sulla equità dei processi e sul rapporto tra politica e magistratura”.

E a proposito di sinistra non pancano poi critiche a Enrico Berlinguer, accusato di essersi “messo su un piedistallo” con la “questione morale”. E da quel piedistallo “i suoi eredi ancora non scendono”. Quindi ecco l’invito per votare Sì alla separazione delle carriere: “Per tutti i Craxi d’Italia, nel senso dei cittadini comuni che subiscono processi ingiusti, e molto spesso processi mediatici con condanne sui giornali senza processo. Ma soprattutto perché finalmente si metta un po’ di ordine nelle figure processuali con una differenza di carriere tra Giudici e PM”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione