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Trapani Shark escluso dal campionato: è ufficiale. La farsa del club di basket di Antonini finisce qui: cosa succede adesso

L'ultimo caso simile fu quello della Mens Sana Siena, nel torneo di Serie A2 maschile il 19 marzo 2019. Decisione arrivata per "mancanza di uguaglianza competitiva"
Trapani Shark escluso dal campionato: è ufficiale. La farsa del club di basket di Antonini finisce qui: cosa succede adesso
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Era nell’aria e adesso è arrivata l’ufficialità: il Trapani Shark è stato escluso dal campionato di Serie A di basket. Lo hanno deciso (e comunicato con una nota ufficiale) i vertici di FIP e Lega Basket al termine della riunione congiunta, dove dopo una serie di valutazioni, si è deciso di escludere il club trapanese con effetto immediato. La decisione è arrivata per il criterio di “mancanza di uguaglianza competitiva” generata da quanto accaduto nelle ultime settimane all’interno del club siciliano. L’ultimo caso simile fu quello della Mens Sana Siena, esclusa dal campionato di Serie A2 maschile il 19 marzo 2019.

Un’esclusione figlia delle ultime pietose sceneggiate della società trapanese tra campionato e Champions League. Il Trapani Shark infatti nel giro di una settimana ha prima rinunciato a giocare a Bologna in campionato contro la Virtus, poi la farsa in Champions League contro l’Hapoel Holon durata sette minuti (con tanto di figuraccia in mondovisione) e infine quella nella gara casalinga di domenica contro Trento, dove Trapani si è presentato con 7 uomini (quattro ragazzini) e dopo quattro minuti ha lasciato il campo.

Trapani escluso dal campionato: cosa succede adesso

Con l’esclusione di Trapani Shark dal campionato, inevitabilmente adesso cambieranno diverse cose nel campionato di Serie A di basket e nella classifica. La società trapanese viene immediatamente cancellata dalla stagione di Lega Basket, che quindi passa da 16 a 15 squadre. Tutti i risultati precedenti delle partite giocate dal club siciliano sono di fatto cancellati (quindi è come se quelle partite non si fossero mai giocate) e d’ora in poi non verranno conteggiati nella classifica generale, che quindi ovviamente vedrà modifiche importanti anche in vista della prossima Final Eight di Coppa Italia. Di conseguenza, anziché le due retrocessioni previste dal regolamento, ce ne sarà soltanto una.

La nota congiunta di Fip e Lba

FIP e LBA comunicano che, all’esito dell’approfondito confronto congiunto tenutosi oggi presso la sede federale di Via Vitorchiano, avente ad oggetto la valutazione dei fatti e comportamenti assunti dalla società Trapani Shark e dai suoi rappresentanti, sono state condivise articolate linee guida e ampie azioni di intervento che possono così sintetizzarsi.

Il mondo della pallacanestro non può accettare che soggetti affiliati e massimi rappresentanti di Club prestigiosi, espressione di piazze importanti come Trapani, mettano a repentaglio la credibilità di un movimento sano che dà lustro al nostro sport in ambito interno ed internazionale.

Fair play, parità competitiva, lealtà, correttezza e probità rappresentano valori fondamentali, e fondanti, sia per la FIP sia per la LBA, imprescindibili nella partecipazione a qualsiasi evento o manifestazione sportiva organizzati sotto l’egida della Federazione e della componente di vertice del nostro sport.

Atti, decisioni, dichiarazioni e prese di posizione gratuitamente finalizzati alla destabilizzazione, immotivata e senza fondamento, delle nostre organizzazioni sportive si pongono in insanabile contrasto con la mission tanto della Fip quanto della LBA e vengono fermamente condannati.

FIP e LBA confermano la loro totale unità di intenti nella salvaguardia dell’immagine e della reputazione del basket e comunicano che ogni forma di attentato alla dignità e reputazione dello sport della pallacanestro verrà contrastata in ogni sede competente nella maniera più rigorosa a tutela della regolarità del Campionato di Serie A, di tutte le società, dei tesserati e dei tifosi”.

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