Alcaraz batte Sinner nell’esibizione a Seul: sorrisi, spettacolo e qualche novità tattica
Il capitolo uno della saga Sinner-Alcaraz nel 2026 va a Carlos Alcaraz, che nella mattinata di sabato 10 gennaio ha sconfitto 7-5, 7-6 l’altoatesino a Seul, in Corea del Sud. Nessun allarme, nessuna preoccupazione: era un’esibizione e come tale è stata trattata da entrambi. Che non vuol dire che i due abbiano scherzato. O meglio, sì ma comunque in campo la palla viaggiava ai soliti ritmi in alcune fasi. Perché sia per Sinner che per Alcaraz, oltre a essere un’amichevole con grandi introiti economici, era anche il primo e unico test alla vigilia degli Australian Open. Ma era comunque un match amichevole. E lo si è capito anche quando nel secondo set – sul 2-2 e 40-30 Alcaraz – Sinner ha lasciato la racchetta a un bambino e si è accomodato in tribuna, nelle prime file. Alcaraz ha servito, ha scambiato a ritmi molto blandi con il ragazzino, che ha chiuso poi il punto con un diritto a sventaglio dal centro. Punto considerato valido, giusto per far capire il clima del match.
Cosa hanno provato Sinner e Alcaraz
Ma è stata una partita in cui i due hanno provato diverse cose su cui hanno lavorato nell’off season. Lato Alcaraz: si è visto qualche miglioramento con il servizio, più fluido e incisivo visto il cambio di lancio palla rispetto al passato. Lo spagnolo ha anche mostrato già una discreta condizione fisica. Lato Sinner: il servizio è ormai una certezza. Lo era già lo scorso anno, lo è stato anche oggi. L’altoatesino ha mostrato qualche difficoltà negli spostamenti laterali, soprattutto sul diritto. Ma è normale nella fase iniziale della stagione, considerando anche che Sinner ha un fisico diverso, più pesante, rispetto al murciano. Sinner ha anche provato a variare, sia al servizio che negli scambi, in particolare quelli più lunghi.
Ora allenamenti e sorteggio del tabellone
In sintesi, per entrambi è stata una tappa di avvicinamento agli Australian Open. Sia Alcaraz sia Sinner già domani svolgeranno il loro primo allenamento a Melbourne. La prossima settimana parteciperanno agli eventi programmati da chi gestisce l’organizzazione dell’Australian Open (esibizioni e A Million Dollar 1 point Slam), aspettando il sorteggio del tabellone di giovedì. E chissà che nel giro di tre settimane non si ritrovino ancora contro, questa volta in un’altra finale slam.
Le parole di Sinner e Alcaraz
“È stato fantastico, stadio pieno, molto bello. È stato speciale vedere nuovi fan in Corea per me e Carlos, la prima volta per me. È stato un match di intrattenimento, siamo venuti per questo, poi il grande obbiettivo sono gli Open d’Australia. Molto bello con un pubblico molto partecipe“. Così Jannik Sinner alla Tv coreana dopo la sconfitta nel match di esibizione. “Tornare in Corea del Sud? Sì, abbiamo avuto una buona connessione con il pubblico, il clima era molto rilassato e tranquillo, abbiamo provato colpi diversi e mi piacerebbe tornare ancora”, ha aggiunto il numero 2 del mondo. Dello stesso parere anche Carlos Alcaraz: “È stata una bella esperienza, mi è piaciuto giocare qui in Corea del Sud, la gente è molto gentile. Ci hanno trasmesso molta energia. Abbiamo anche apprezzato la location, tanto pubblico, mi sono divertito. È stato un viaggio breve ma spero di tornare, mi sono divertito”.