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“Manna li turchi”, da Frattesi a Guendouzi: con i soldi (e le super valutazioni) dei club di Istanbul le società di A possono reinvestire

Il Galatasaray ha messo Frattesi dell'Inter nel mirino, mentre il Fenerbahce è piombato su Nkunku del Milan e Guendouzi dalla Lazio
“Manna li turchi”, da Frattesi a Guendouzi: con i soldi (e le super valutazioni) dei club di Istanbul le società di A possono reinvestire
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Se si volesse fare una battuta, si potrebbe davvero dire “Mamma li turchi”. Ma il calciomercato, tra i suoi mille frenetici deliri, è cosa seria. Soprattutto se ‘li turchi’ sono quelli che poi possono portare denaro fresco, freschissimo, per le casse delle società italiane che non sempre godono di ottima salute. Così, club come Galatasaray (la squadra che per esempio ha risolto, in qualche modo, il problema Osimhen al Napoli) o Fenerbahçe, alla fine vengono sempre ascoltate con grande attenzione. Ed è quello che stanno facendo Inter, Milan e Lazio. Non proprio club di secondo piano.

Assalto a Frattesi

Il primo caso, è quello nerazzurro. Con il Galatasaray fortemente interessato a quel Davide Frattesi diventato un piccolo (ma non grave) caso del mercato invernale. Ci aveva pensato la Juve a dicembre, perché piace molto a Spalletti, ma la valutazione superiore ai 30 milioni di euro data dall’Inter ha sùbito fatto allontanare i bianconeri. Perché l’intenzione dell’Inter è chiara: il centrocampista, che quest’anno sta giocando poco anche a causa di un infortunio, ha rappresentato un investimento importante per il club.

E non può essere svenduto, al netto del fatto che sia stato meno protagonista di quanto si era previsto quando è arrivato nel 2023. E se la Juventus si è defilata, non si è affatto spaventato il Gala, intenzionato a investire, tra parte fissa e bonus, circa 35 milioni. Voila. Si ragiona su un prestito con obbligo di riscatto che non sia però legato a particolari condizioni (la richiesta dell’Inter). Frattesi? È molto tentato dalla proposta. E non è da escludere per niente che, alla fine, la accetterà. Marotta, poi, è stato chiaro: “Non abbiamo ricevuto proposte ancora, ma se dovessero arrivare le valuteremmo con attenzione”. Un modo per dire chiaro e tondo che sia sul mercato.

Shopping ‘italiano’

Il Galatasaray a centrocampo sta puntando la sua fiche sull’ex Sassuolo. Il Fenerbahçe, invece, su altri due giocatori. Uno è Guendouzi, con cui ha avviato dei contatti negli scorsi giorni per capire se fosse interessato a trasferirsi in Turchia. La risposta del francese non è stata negativa, ma la Lazio, finora, ha fatto muro. “O arriva un’offerta veramente irrinunciabile, o Guendouzi resta con noi”, il succo del discorso fatto dal ds Fabiani ai suoi interlocutori. Tradotto: oltre 30 milioni di euro per raggiungere un’intesa. Soldi, che, sommati ai 30 per la cessione di Castellanos al West Ham, permetterebbero alla Lazio di avere tanti soldi da reinvestire sul mercato e per sistemare definitivamente le casse societarie.

Casse che non sono in bilico in casa Milan, per quanto i conti siano da tenere in ordine. E sarebbero certamente in ordine se, alla fine, proprio il Fenerbahçe dovesse affondare il colpo per Cristopher Nkunku. L’attaccante francese, pagato quasi 40 milioni bonus inclusi, non ha del tutto convinto. Anzi. La doppietta di fine anno con il Verona ha riacceso una fiammella che sembrava a dirla tutta già spenta da tempo. Il giocatore vorrebbe ancora giocarsi le sue carte in rossonero, ma se il Fener dovesse veramente insistere e arrivare a offrire una cifra simile a quella spese in estate, allora gli scenari potrebbero cambiare radicalmente.

Di fatto, se tutte e tre le operazioni dovessero andare in porto alle cifre di cui sopra, in Italia arriverebbero qualcosa come 120 o 130 milioni di euro per tre giocatori. Non male, per un mercato di gennaio che di solito raramente vede un flusso così alto di denaro. Se non per occasioni irrinunciabili. Eccole qui.

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