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Si è dimesso il capoufficio stampa del ministro Giuli: ha usato la mail del dicastero per fare campagna elettorale sul voto in Campania

"L'utilizzo di strumenti istituzionali per comunicazioni di natura politica è stato da parte mia un errore improprio di cui mi scuso prima di tutto con il ministro", ha dichiarato Piero Tatafiore ufficializzando la propria decisione
Si è dimesso il capoufficio stampa del ministro Giuli: ha usato la mail del dicastero per fare campagna elettorale sul voto in Campania
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Ha usato impropriamente i mezzi comunicativi del ministero per fare campagna elettorale in favore del candidato del centrodestra in Campania, Edmondo Cirielli. Così Piero Tatafiore si è dimesso dall’incarico di capoufficio stampa del ministro della Cultura, Alessandro Giuli: “Ho appena comunicato al Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, le mie immediate e irrevocabili dimissioni dall’incarico di capoufficio stampa del Mic – ha dichiarato nella serata di venerdì – L’utilizzo di strumenti istituzionali per comunicazioni di natura politica è stato da parte mia un errore improprio di cui mi scuso prima di tutto con il ministro, che ringrazio per l’opportunità di crescita lavorativa che mi ha concesso, e con l’intero Gabinetto”.

Fonti interne al dicastero hanno spiegato ad AdnKronos che “per il ministro era un atto dovuto e irreversibile, l’impegno politico pubblico di un ministro espresso da Fdi o da qualsiasi altro partito è legittimo e insindacabile, ma per Giuli è inaccettabile qualsiasi ombra di sospetto su un utilizzo di strumenti comunicativi istituzionali per attività che spetta alle agenzie, semmai, riportare”.

La vicenda si è consumata tutta nella giornata di venerdì. In occasione della chiusura della campagna elettorale per il voto nella regione guidata, ad oggi, da Vincenzo De Luca, dalla mailing list stampa del Ministero della Cultura sono stati inviati comunicati a favore del candidato del centrodestra. Un uso improprio di mezzi di comunicazione delle istituzioni pubbliche che ha portato Tatafiore a rassegnare le dimissioni.

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