Quattro chili di peso, 10 persone (e 164 ore) per realizzarla: quanto vale la racchetta d’oro ricevuta da Sinner al Six Kings Slam
Jannik Sinner ancora una volta Re d’Arabia. L’italiano ha vinto sabato la finale del Six Kings Slam contro Carlos Alcaraz in due set (6-2, 6-4) e per il secondo anno consecutivo ha trionfato nel torneo con il più alto montepremi al mondo: ben 6 milioni di euro. Un torneo non valido ai fini della classifica Atp, ma prezioso da un punto di vista economico. E preziosa è anche la racchetta d’oro che Sinner ha ricevuto come ulteriore premio dopo la vittoria contro lo spagnolo.
“Carina questa racchetta d’oro”, ha scherzato Alcaraz dopo averla vista in mano a Sinner. Un pensiero condiviso anche dall’altoatesino, che però a sua volta – tra le risate generali – ha risposto: “Sì, ma non immagini quanto pesi“. Perché la racchetta che negli ultimi giorni sta facendo il giro del mondo non è solo di colorazione dorata, ma è completamente colorata d’oro massiccio e ha un valore enorme.
Sinner e la racchetta d’oro: vale oltre 400mila euro
Quella tenuta in mano da Jannik Sinner al Six Kings Slam – dopo la vittoria in finale contro Carlos Alcaraz – è un’opera commissionata appositamente da Riyad Season, struttura che si occupa dell’organizzazione di tutti gli eventi sportivi e non che si disputano nella capitale dell’Arabia Saudita, attirando così gente da tutto il mondo. La racchetta d’oro regalata a Jannik Sinner è fatta di 4 chili di oro a 24 carati, per un valore di ben oltre 400mila euro. Alla realizzazione hanno lavorato dieci persone per un totale di 164 ore: si tratta infatti di un’opera interamente fatta a mano.
Già nella passata stagione – alla prima edizione – era stata consegnata una racchetta d’oro al Six Kings Slam. Non al vincitore (che era stato sempre Jannik Sinner), ma a Rafael Nadal: Turki Alalshikh, presidente della General Entertainment Authority dell’Arabia Saudita, aveva omaggiato lo spagnolo per la sua carriera con una racchetta d’oro dal peso di 3 kg.