La Camera dei deputati, grazie al voto compatto della maggioranza di centrodestra, ha salvato dal processo i ministri Carlo Nordio e Matteo Piantedosi e il sottosegretario Alfredo Mantovano sul caso della scarcerazione del generale libico Almasri. In aula, per blindare gli indagati, è arrivata anche la stessa presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, arrivata poco prima delle votazioni e subito andata via al termine.
“>Tre voti distinti (come previsto dal regolamento) e tre risultati uguali: no all’autorizzazione a procedere del Tribunale dei ministri nei confronti di Nordio, Piantedosi e Mantovano. Le accuse erano a vario titolo di favoreggiamento, peculato p
Prima della fine della seduta, il capogruppo M5s Riccardo Ricciardi, ha polemizzato contro Meloni, tra i brusii della maggioranza, le proteste di Fdi, Lega, Forza Italia e Noi Moderati e gli applausi dalle opposizioni: “È venuta qui per salvare i suoi ministri da un processo per aver rimpatriato con soldi pubblici uno stupratore, ma Meloni venga in Aula per parlare di cose serie. L’abbiamo chiamata per parlare del genocidio a Gaza e non è venuta, così come non è venuta per parlare del trattamento subito dai nostri concittadini italiani sulla Flotilla e per la situazione dei dazi che sta mettendo in ginocchio famiglie e imprese. Torni qui per parlare di cose vere che servono al Paese”.