Mondiali di atletica, i sudafricani colpiscono Jacobs: l’Italia è fuori dalla finale della 4×100. “Mai successa una cosa del genere”
“Una cosa così non mi era mai capitata, io ero nella mia corsia, il sudafricano mi ha urtato“. Sono le parole a caldo di Marcell Jacobs dopo la semifinale della staffetta 4×100 uomini ai Mondiali di atletica in corso a Tokyo. L’Italia è rimasta fuori dalla finale, penultima dopo una prestazione opaca, ma viziata da quanto accaduto al primo cambio: Jacobs è stato urtato dal collega del Sudafrica, che poi si è fermato. Gli azzurri hanno presentato ricorso per essere comunque ammessi alla finale, ma è stato bocciato.
Fausto Desalu, Marcell Jacobs, Lorenzo Patta e Matteo Melluzzo corrono in 38″52 e chiudono in sesta posizione. “Non ho fatto in tempo a fare il primo appoggio che ho sentito una botta. Mi sembrava di essere nella mia corsia, ne ho fatte di staffette e non mi era capitata una cosa del genere. Eravamo tutti molto carichi e sapevamo di poter entrare in finale”, ha detto Jacobs alla Rai dopo la gara.
In una stagione tragica per la velocità azzurra, epilogo peggiore non poteva esserci. La 4×100 maschile danneggiata ed esclusa dalla finale, proprio sulla pista di Tokyo dove 4 anni fa vinceva l’oro olimpico. E per quella femminile è andata pure peggio: Vittoria Fontana, in prima frazione, s’infortuna alla coscia sinistra, compromettendo la gare delle azzurre. Fontana si è di fatto fermata, per poi essere portata fuori dalla pista in sedia a rotelle. Gloria Hooper, Dalia Kaddari e Alessia Pavese hanno continuato la gara chiudendo in 49″41 ma lontane dai posti per la qualificazione alla finale.