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Ultimo aggiornamento: 11:13 del 7 Luglio

L’ex ambasciatore Boffo: “La Nato ha esteso l’influenza in zone considerate dai russi a loro vicine. Tutte le guerre sono iniziate così”

L'ex ambasciatore italiano in Yemen e Arabia Saudita spiega così le origini del conflitto in Ucraina intervenendo a Omnibus su La7 [Video]
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“Da Gorbaciov, fino alla vigilia di questa guerra, i russi hanno chiesto all’Europa e agli Stati Uniti di creare una zona di condivisione della sicurezza in Europa. In realtà l’apparato occidentale – quindi il blocco Nato, Europa e Stati Uniti – ha preferito puntare su un progressivo allargamento e su una progressiva estensione dell’influenza americana ed europea in Paesi e zone che i russi consideravano a loro vicine. E a un certo punto si è arrivati all’attrito“. L’ex ambasciatore italiano in Yemen e Arabia Saudita, Mario Boffo, spiega così le origini del conflitto in Ucraina intervenendo domenica a Omnibus su La7. Boffo ricorda che “tutte le guerre sono scoppiate per questo motivo: anche le Guerre Puniche sono scoppiate perché una potenza ha esteso la propria influenza in aree che un’altra potenza considerava di propria sicurezza“.

Per questo, per l’ex ambasciatore, è necessario “sedersi veramente a un tavolo cercando di capire ciascuno le esigenze dell’altro e discutere. La diplomazia – sottolinea – è una cosa molto bella, ma è difficile e complicata e richiede tempo, purché si eviti di rimanere bloccati ciascuno sulle proprie posizioni“.”Naturalmente – conclude Boffo – se si arrivasse a un dialogo vero e proprio, ci sarebbe spazio per tutelare al meglio l’Ucraina per tutelare al meglio anche tutte le altre zone di vicinanza e di attrito“.

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