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Warren Buffett, 94 anni, lascia la guida di Berkshire Hathaway ma resta presidente. Il titolo affonda a Wall Street

Soprannominato "Oracolo di Omaha" per la sua capacità di analizzare e prevedere i mercati, nel discorso di addio ha criticato i dazi di Donald Trump
Warren Buffett, 94 anni, lascia la guida di Berkshire Hathaway ma resta presidente. Il titolo affonda a Wall Street
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Warren Buffett, sesto uomo più ricco del mondo, soprannominato “Oracolo di Omaha” per la sua capacità di analizzare e prevedere i mercati, dal 2026 lascerà la guida di Berkshire Hathaway ma resterà presidente del consiglio di amministrazione. Il cda del suo conglomerato, valutato oltre 1.000 miliardi di dollari, ha votato domenica per mantenere il leggendario investitore 94enne alla guida del consiglio, una decisione che dovrebbe rassicurare gli investitori preoccupati per la sua uscita vista la lunga serie di successi di Berkshire in un contesto caratterizzato da shock tariffari, turbolenze finanziarie e una possibile recessione. Nella stessa riunione, il consiglio ha anche approvato il successore scelto da Buffett come amministratore delegato, il dirigente veterano della Berkshire Greg Abel, 62 anni.

Nonostante l’età, l’addio di Buffett pare aver colto tutti di sorpresa, anche Wall Street dove le azioni Berkshire Hathaway sono arrivate a perdere fino al 6%. Nel suo discorso di commiato, il guru della finanza mondiale ha attaccato i dazi di Donald Trump, pur senza nominare il presidente. “Non c’è dubbio che il commercio possa essere un atto di guerra“, ha detto, ma “non dovrebbe essere un’arma”. Il suo affondo è arrivato mentre gli analisti negli Stati Uniti e all’estero esprimono crescente preoccupazione che i dazi possano seriamente rallentare la crescita globale. Due mesi fa Buffett aveva già dichiarato alla Cbs che i dazi “sono una tassa sulle merci” e non un modo relativamente indolore per aumentare le entrate, come ha sostenuto Trump. “Voglio dire che la Fatina dei denti non li paga”, aveva ironizzato.

“Penso che, se il resto del mondo diventerà ricco, non sarà a nostre spese; più prospereremo noi e più ci sentiremo al sicuro”, ha detto Buffett. Quindi ha aggiunto che può essere pericoloso per un Paese offendere il resto del mondo rivendicando la propria superiorità. “È un grosso errore, a mio avviso, quando hai sette miliardi e mezzo di persone che non ti apprezzano molto e 300 milioni che in qualche modo si vantano di quanto bene hanno fatto”, ha messo in guardia, sostenendo che, rispetto a questa dinamica, le recenti oscillazioni dei mercati finanziari sono “davvero nulla”.

Nel primo trimestre Berkshire Hathaway ha registrato un utile di 9,6 miliardi di dollari, in calo del 14%. Buffett l’ha trasformato da azienda tessile di medie dimensioni, quando l’acquistò negli anni ’60, a gigantesco conglomerato da oltre 1.000 miliardi di dollari, con decine di investimenti nelle assicurazioni, nelle ferrovie, nell’energia e in altri settori. Possiede aziende come la ferrovia Bnsf e l’assicurazione auto Geico, nonché azioni come Apple e American Express. Buffett prevede di donare il 99,5% del suo restante patrimonio a un fondo di beneficenza gestito dai tre figli alla sua morte.

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