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All’inizio della discussione generale erano presenti in Aula dieci deputati di FdI, uno di Forza Italia e uno della Lega
Banchi della maggioranza vuoti, nessun deputato tra le fila del centrodestra iscritto a parlare, assenti pure i ministri o quasi. In questo scenario ha preso il via in Aula la discussione generale della mozione di sfiducia contro il ministro della Giustizia Carlo Nordio, presentata dai capigruppo di opposizione a seguito del caso Almasri, il generale libico ricercato dalla Corte penale internazionale, arrestato a Torino il 19 gennaio e poi liberato e rimpatriato in Libia con un volo di Stato a causa dell’inerzia del ministero della Giustizia.
Tra i banchi del governo accanto al ministro Nordio c’è soltanto il collega Matteo Piantedosi (Interno), per una rapida apparizione arrivano anche i sottosegretari alla Giustizia Francesco Paolo Sisto (Forza Italia) e Andrea Ostellari (Lega). Poi usciti dall’Aula anche loro.
All’inizio della discussione generale erano presenti in Aula dieci deputati di FdI, uno di Forza Italia e uno della Lega. E i banchi della maggioranza sono rimasti vuoti o quasi nel corso della discussione generale, mentre prendevano parola quattro parlamentari del M5s, due del Pd, due di Avs e uno di Italia viva.