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Affitti impazziti e sfratti per alzare i prezzi delle case: la California interviene per fermare gli speculatori dopo gli incendi a Los Angeles

Già il 10 gennaio, alcune offerte erano salite di prezzo di oltre il 10%, limite massimo stabilito per legge in caso di stato d'emergenza
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Nemmeno le fiamme fermano gli speculatori. Mentre Los Angeles lotta contro gli incendi che stanno devastando la città, con la contea che ha dichiarato l’emergenza sanitaria a causa del fumo provocato dai roghi, c’è chi ha sfruttato l’occasione e la necessità di nuovi alloggi per alzare i prezzi degli affitti. Tanto che il governatore della California, Gavin Newsom, e i membri del consiglio comunale di Los Angeles, come scrive il New York Times, hanno dovuto prendere delle contromisure per evitare sfratti e speculazioni immobiliari.

Nello specifico, il governatore ha già emesso un ordine esecutivo con l’obiettivo di limitare questo tipo di attività nelle aree interessate dai roghi o quelle adiacenti. Un membro del consiglio, Eunisses Hernandez, ha poi affermato di aver presentato una mozione che chiedeva una moratoria di un anno su alcuni tipi di sfratti in queste zone. Già il 10 gennaio, gli annunci di affitto online avevano fatto registrare aumenti nella notte oltre il limite del 10% stabilito dalla legge in caso di stato d’emergenza, sfruttando il fatto che migliaia di persone sono sfollate per sfuggire alle fiamme e sono ancora oggi in cerca di un alloggio provvisorio, in un mercato immobiliare che, precisa il quotidiano americano, è già uno dei meno accessibili di tutti gli Stati Uniti.

Così Newsom è dovuto correre ai ripari per arginare l’impennata dei prezzi. Un primo provvedimento cerca di limitare che speculatori acquistino a prezzi ribassati case nelle aree interessate dagli incendi: vieta infatti offerte non richieste per importi inferiori al valore di mercato riconosciuto per una proprietà prima dei roghi. Un divieto della durata, al momento, di tre mesi e che cerca di proteggere i proprietari più vulnerabili “dalle pratiche di sfruttamento di individui senza scrupoli che cercano di trarre profitto da questo disastro”. La seconda parte dei provvedimenti chiede al Dipartimento immobiliare della California di indagare sulle pratiche predatorie ai danni dei proprietari e di informarne l’opinione pubblica.

Inoltre, in Consiglio è stata presentata anche una mozione che ha proposto una moratoria sugli sfratti nelle case in cui gli inquilini hanno sofferto difficoltà economiche o mediche a causa degli incendi. Anche in questo caso, l’intento è quello di evitare che i proprietari di immobili si sbarazzino di chi li abita al momento per rimettere le proprie case sul mercato a prezzi maggiorati.

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