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Cronaca

Ultimo aggiornamento: 9:37 del 15 Dicembre

Brescia, indignazione per la parata neofascista in centro. La sindaca Castelletti: “Grave succeda nella città della strage di piazza della Loggia”

Il corteo, promosso da "forze identitarie" legate all’estrema destra, ha mostrato striscioni con slogan come "Difendi la tua città" e "Alcuni bresciani non si arrendono"
A Brescia corteo dell'ultradestra tra bandiere Tricolore, cori e inno nazionale
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Al grido di “Brescia è nostra e ci appartiene”, circa cinquecento persone hanno sfilato venerdì sera per le vie della città lombarda sventolando bandiere tricolori. Il corteo, promosso da “forze identitarie” legate all’estrema destra, ha mostrato striscioni con slogan come “Difendi la tua città” e “Alcuni bresciani non si arrendono”. La manifestazione, che ha attraversato il centro cittadino, è stata documentata da numerosi video e foto condivisi sui social, ed era stata preannunciata nel gruppo social “Brescia ai bresciani”. Non sono stati registrati incidenti. Tuttavia, l’evento ha suscitato forte indignazione.

La sindaca di Brescia, Laura Castelletti, ha condannato la vicenda: “Il corteo di neofascisti che ha diffuso messaggi di odio per le strade di Brescia non ha fortunatamente attirato i proseliti sperati dagli organizzatori. Resta comunque un fatto grave, in una città medaglia d’argento per la Resistenza, che ancora porta la ferita della strage neofascista di piazza Loggia, che questi estremisti abbiano deciso di organizzare una manifestazione contro una società multirazziale, urlando slogan terribili e utilizzando impropriamente, senza autorizzazione, lo stemma del Comune, cosa per la quale ho già chiesto l’intervento della civica avvocatura. Il razzismo e l’odio sono estranei a una comunità che ogni giorno dimostra che è possibile convivere anche nelle differenze”.

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