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Caso migranti Albania, per la giudice Silvana Albano disposta la vigilanza dopo le minacce di morte

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Per la giudice Silvana Albanoche aveva presentato una denuncia per le minacce di morte ricevute dopo il pronunciamento sul trattenimento dei migranti in Albania – è stata disposta una vigilanza. Albano, magistrata della sezione immigrazione del tribunale- è la presidente di Magistratura democratica. Le minacce sono arrivate dopo i provvedimenti del 18 ottobre scorso che non hanno convalidato il trattenimento innescando una infuocata polemica politica. Secondo l’Ansa le verifiche di sicurezza riguardano il luogo di lavoro e l’abitazione della giudice.

Alla Albano era arrivata la solidarietà della Associazione nazionale dei magistrati, ma anche del ministro della Giustizia, Carlo Nordio, che però aveva dichiarato: “Sulle minacce di morte siamo tutti solidali con chi le riceve. Il magistrato Albano purtroppo è esposto a queste situazioni. A lei va tutta la nostra solidarietà e sensibilità. La critica più severa rispetto ai decreti del Tribunale di Roma sui centri in Albania arriva proprio dalla risposta che ha dato un appartenente alla Corte Ue di Giustizia, qualificata come ‘sinistrese’, che ha detto che di quella sentenza nessuno ha capito nulla in Italia, che è quello che ho detto io, cioè che è abnorme perché riguardava episodi completamente diversi”, ha aggiunto Nordio, secondo cui “l’interpretazione autentica dice che la definizione di Stato sicuro è appartenenza esclusiva dello Stato. Se siamo arrivati al punto per cui abbiamo dovuto fare un decreto legge per qualificare gli Stati sicuri è perché ora entra nella legge e finalmente si spera che questa storia venga risolta”.

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