La Commissione europea ha aperto un secondo procedimento formale contro TikTok ai sensi del Digital Services Act (DSA). L’obiettivo, fa sapere la Commissione, è quello di valutare se l’azienda possa aver violato il DSA lanciando TikTok Lite in Francia e Spagna. Ai sensi del DSA, infatti, le piattaforme online molto grandi sono obbligate a presentare una relazione di valutazione del rischio, comprese le misure per mitigare eventuali rischi sistemici, prima di lanciare qualsiasi nuova funzionalità.

“Sospettiamo che la versione TikTok Lite sia tossica e crei dipendenza, in particolare per i bambini – ha detto il commissario Ue al Mercato interno Thierry Breton -. A meno che TikTok non fornisca prove convincenti di sicurezza, cosa che fino ad ora non è riuscita a fare, siamo pronti ad attivare misure provvisorie del Dsa, tra cui la sospensione del programma di premi di TikTokLite”. Da Bruxelles, intanto, minacciano di sospendere da giovedì alcune funzioni dell’app TikTok Lite, lanciata nei due Paesi europei, per spingere gli utenti a trascorrere più tempo sulla piattaforma utilizzando un sistema a premi. La Commissione è preoccupata per i “rischi di gravi danni alla salute mentale degli utenti”, compresi i minori, derivanti dal programma a premi che può indurre “dipendenza”.

Una prima indagine della Commissione europea su TikTok era stata aperta il 19 febbraio scorso. Il procedimento, anche in quel caso, aveva l’obiettivo di valutare se il social cinese avesse potuto violare il Digital Services Act in ambiti legati alla tutela dei minori, alla trasparenza della pubblicità, all’acceso ai dati per i ricercatori e alla gestione del rischio di design che creano dipendenza e contenuti dannosi.

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