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“Thomas Kingston è morto per un colpo di pistola alla testa”: è giallo sulle ultime ore di vita del cugino di William e Harry

Dopo la sua morte, domenica scorsa, era stata aperta un’inchiesta anche se inizialmente si era lasciato intendere che si trattasse di una morte priva di elementi dubbi. Oggi, dati alla mano, è stato possibile stabilire che ad ucciderlo sarebbe stato “un solo colpo” di pistola

di Antonella Zangaro

Tom Kingston, 45 anni, marito di Lady Gabriella Windsor, è morto “per una ferita traumatica alla testa; accanto al suo corpo è stata rinvenuta una pistola”. A stabilirlo l’inchiesta avviata dopo il ritrovamento del suo cadavere nel Cotswold, nella grande casa di proprietà della sua famiglia. Kingston era sposato con la seconda cugina di re Carlo III ed in passato gli era stata attribuita una relazione con Pippa Middleton, sorella di Kate.

Dopo la sua morte, domenica scorsa, era stata aperta un’inchiesta anche se inizialmente si era lasciato intendere che si trattasse di una morte priva di elementi dubbi. Oggi, dati alla mano, è stato possibile stabilire che ad ucciderlo sarebbe stato “un solo colpo” di pistola. A scoprire il cadavere, quella sera, era stato il padre che aveva forzato l’ingresso della dependance in cui si trovava perché chiuso dall’interno. Anche questo sarebbe stato confermato dagli inquirenti che stanno delineando i profili di una morte che per i suoi familiari sarebbe arrivata come un fulmine a ciel sereno.

La polizia ed il personale sanitario intervenuti per primi sul posto, inizialmente, avevano escluso che si trattasse di una morte “sospetta”. A chiamarli erano stati proprio i genitori di Thomas Kingston, i primi a vederlo ormai esanime. Secondo quanto rivelato dalla stampa inglese, anche un membro dell’ufficio stampa di Buckingham Palace era presente durante le indagini, ma nessuno della famiglia era in aula quando ne è stato comunicato l’esito.

Secondo le ricostruzioni di quanto accaduto nelle sue ultime ore di vita, Tom sarebbe andato in campagna a fare visita ai suoi genitori per pranzare con loro. Era il 25 febbraio. Dopo pranzo il padre sarebbe uscito per fare una passeggiata con i cani, e “al suo rientro, dopo circa mezz’ora – cita l’indagine – la madre, non vedendo più il figlio in giro ha iniziato a cercarlo.” È stato a quel punto che il marito ha forzato la porta di una dependance della grande villa di campagna perché dall’intento nessuno rispondeva. Per i soccorsi, chiamati immediatamente, non c’era più nulla da fare.

“Thomas era un uomo eccezionale e la sua morte è arrivata per tutti come uno shock” hanno scritto congiuntamente la moglie, Lady Gabriella e la famiglia Kingston. Thomas era direttore di Devonport Capital, società finanziaria specializzata in servizi per le “economie di frontiera”, aveva lavorato in Iraq per missioni diplomatiche volte al rilascio degli ostaggi; era negoziatore a Baghdad per il ministero degli Esteri. Lui e Gabriella si erano sposati a Windsor nel 2019, presenti alle nozze, anche la regina Elisabetta II ed il principe Filippo. Dopo la diffusione della notizia della sua improvvisa scomparsa, Gabriella ha anche pubblicato una foto del marito con indosso una camicia rosa, viso abbronzato illuminato dal sole, accanto al mare, o forse un fiume, mentre l’ultimo scatto ufficiale dei due risale alla sera di San Valentino quando, insieme, avevano partecipato ad un evento dedicato a Shakespeare presenziato dalla regina Camilla.

Il giorno in cui si è diffusa la notizia della sua scomparsa il Principe William, all’ultimo minuto, ha dato forfait alla commemorazione per il suo padrino ed ultimo re di Grecia, Costantino II, adducendo “ragioni personali” per motivare la sua assenza; mentre erano presidenti i suoceri di Thomas Kingston, il principe e la principessa del Kent.

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