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Ultimo aggiornamento: 15:05 del 21 Dicembre 2023

“La crisi climatica si combatte solo riducendo le disuguaglianze”: l’appello di Oxfam per un’imposta europea sui grandi patrimoni

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Nel 2019, l’1% più ricco in termini di reddito della popolazione mondiale è stato responsabile di una quota di emissioni di CO2, pari a quella prodotta da 5 miliardi di persone, ossia due terzi dell’umanità. È l’allarme lanciato da Oxfam nel suo rapporto, in cui l’organizzazione denuncia come le emissioni di cui è responsabile l’1% più ricco del pianeta causeranno 1,3 milioni di vittime a causa degli effetti del riscaldamento globale, la maggior parte entro il 2030. Vittime che si potrebbero evitare con un radicale e immediato cambio di rotta.

Tra le proposte avanzate da Oxfam, incardinate sulla necessità di dare una risposta simultanea alla crisi climatica e all’acuirsi dei divari economici e sociali, figura l’introduzione di un’imposta progressiva sui grandi patrimoni, a carico di chi occupa posizioni apicali nelle nostre società – come lo 0,1% dei cittadini più ricchi – e cui sono associate emissioni più elevate. Proposta su cui è in corso la raccolta firme La Grande Ricchezza promossa da Oxfam Italia in partnership con ilfattoquotidiano.it, collegata alla campagna europea Tax The Rich

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