Il mondo FQ

Scontri in una partita Under 17 in Sicilia: “Calci e pugni per venti minuti dopo due espulsioni”

La denuncia dello Sporting Termini dopo il match contro Fincantieri che si è giocato sabato al comunale di Campofelice di Roccella, nel Palermitano. "È stato qualcosa di vergognoso, indecoroso e sgradevole. I ragazzi sembravano degli animali impazziti"
Scontri in una partita Under 17 in Sicilia: “Calci e pugni per venti minuti dopo due espulsioni”
Icona dei commenti Commenti

Una partita di categoria allievi regionali Under 17 in Sicilia è finita con scontri e violenze in campo. È la denuncia dello Sporting Termini dopo il match contro Fincantieri che si è giocato sabato al comunale di Campofelice di Roccella, nel Palermitano. “È stato qualcosa di vergognoso, indecoroso e sgradevole quanto successo”, scrivono i responsabili della squadra giovanile di Termini in un post sui social. Tutto è iniziato – stando alla loro ricostruzione – dopo due espulsioni nella squadra di Fincantieri, che avrebbero scatenato l’aggressione dei giocatori e di una trentina di persone. “I ragazzi dello Sporting Termini sono stati aggrediti con pugni, calci e pestati con violenza inaudita inspiegabile”, aggiungono i dirigenti.

I dirigenti dello Sporting scrivono di “ragazzi che sembravano animali impazziti” e “in tutto ciò anche l’invasione di campo da parte dei genitori che hanno inveito e strattonato anche l’arbitro che aveva sospeso la partita. Una sola definizione: vergogna”. Il “putiferio” si sarebbe scatenato in pochi minuti: “Una cosa che non si può spiegare, visto anche che la squadra era pure in vantaggio 1 a 0”. Gli animi si sarebbero calmati dopo una ventina di minuti e solo dopo l’intervento di due pattuglie dei carabinieri, con i giocatori dello Sporting che hanno potuto raggiungere lo spogliatoio.

La dirigenza segnala “atti di vandalismo e violenza anche nello spogliatoio ospite, dove è stato sradicato un rubinetto”. “Ferma condanna a questi episodi di violenza che non fanno parte della nostra cultura calcistica soprattutto quando si parla di giovani. Abbiamo refertato i giocatori che hanno subito danni fisici – sottolineano i dirigenti dello Sporting Termini – Come società, e qualche genitore personalmente, stiamo pensando di addire le vie legali”. E parlano, allegando alcune foto, di “danni fisici ma anche morali”. In attesa del referto arbitrale e delle decisioni della giustizia sportiva, concludono: “Questo non è calcio ma anti-calcio. Speriamo sia stato solo un episodio. Il calcio giovanile ha perso di nuovo”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione