“La rabbia cede il passo alla rassegnazione perché i problemi sono troppo più grandi di noi”. Così Marco Travaglio nel suo intervento ad ‘Accordi&Disaccordi’, il talk politico in onda su Nove condotto da Luca Sommi con la partecipazione di Andrea Scanzi, ha commentato l’annuale rapporto del Censis che ha fotografato un’Italia più povera, più vecchia, più impaurita e più malinconica. In questo contesto, la manovra economica prevista dal governo Meloni non va nella direzione auspicata. “Intanto la rabbia tu la sfoderi quando pensi o ti illudi di poter incidere sui problemi. Quando i problemi sono talmente enormi da superare qualsiasi tua possibilità di risolverli o di influenzare in qualche modo la loro soluzione, è ovvio che ti rassegni. – ha detto il direttore de Il Fatto Quotidiano – Come fai ad arrabbiarti per la guerra? La rabbia contro la guerra non ha alcun senso perché non dipende purtroppo da noi. Dipende da noi, semmai, spingere i nostri governi verso una politica di pace e di negoziato che è l’unica che conviene all’Europa, al di là delle convenienze della Russia, dell’Ucraina, degli Stati Uniti e della Nato. Per il Covid come fai ad arrabbiarti? Non puoi che rassegnarti e sperare che finisca come le altre pandemie. Per questo prevale la rassegnazione, perché i problemi sono troppo più grandi di noi. – ha proseguito – Sul Covid il potere politico ha potuto soltanto affidarsi alla scienza, con prudenza prima e con esagerazioni dopo. Per quanto riguarda la guerra, no. Il nostro governo potrebbe cercare di fare qualcosa, per quello che conta in Europa, ma non è solo riferito alla Meloni, contava poco anche il governo Draghi quando è scoppiata la guerra e ha fatto di tutto per contare ancora meno. Il nostro governo, comunque, rappresenta uno dei Paesi fondatori dell’Europa, una grande economia, e quindi avrebbe potuto sostenere quell’ala più ragionevole e più europeista dell’Europa, che è quella franco-tedesca, che è la meno sbilanciata, la meno spalmata sulla posizione ‘Armi, armi, armi, guerra, guerra e basta’”, ha concluso Travaglio.

‘Accordi&Disaccordi’ è prodotto da Loft Produzioni per Discovery Italia e sarà disponibile in live streaming e successivamente on demand sul nuovo servizio streaming discovery+ nonché su sito, app e smart tv di TvLoft. Nove è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky Canale 149 e Tivùsat Canale 9.

Articolo Precedente

Vittorio Feltri ospite di Luca Sommi ad Accordi&Disaccordi il 2 dicembre alle 22.45 su Nove. Con Marco Travaglio e Andrea Scanzi

next
Articolo Successivo

Scanzi ad Accordi&Disaccordi (Nove): “La pagella politica del 2022 a Conte? Merita 6 per l’opposizione, ma ora faccia squadra a sinistra”

next