“Mi pare una manovra che di fatto non fa nessuna scelta vera, ma una serie di scelte molto parziali che smentiscono gran parte delle cose annunciate in campagna elettorale. Mi sembra una manovrina“. Lo ha detto Stefano Bonaccini, presidente dell’Emila-Romagna e candidato alla segreteria del Pd a margine del XX Forum della Coldiretti in corso a Roma. “Manovrina che tra l’altro – ha continuato – dal punto di vista degli aiuti servirà a malapena ad arrivare alla prossima primavera dal punto di vista energetico. Ad esempio, sulla sanità non ho ancora capito su quanti e quali siano i fondi per la sanità, ci aspettavamo una forte aggiunta ai fondi già previsti”. “Sul reddito di cittadinanza poi è sorprendente – ha spiegato Bonaccini – perché va a togliere tra pochi mesi a 600mila persone un sussidio per garantire un minimo di dignità a chi è in povertà, ho sempre detto che va modificato perché non ha fatto trovare lavoro a quasi nessuno ma che debba essere abolito no”. Inoltre, Bonaccini sul cuneo fiscale “andava tagliato molto di più, invece di intervenire sulla flat tax che mi fa solo ridere“.

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