Nuova scossa di terremoto magnitudo 4 al largo della costa delle Marche: uno sciame sismico senza fine
Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 4 è stata registrata al largo delle coste marchigiane dell’Anconetano. La scossa è stata registrata alle 13.35 dalla sala sismica dell’Ingv di Roma, con una profondità di 9 km. La scossa è stata percepita distintamente anche ad Ancona, in particolare nei piani alti dei palazzi. Segue il forte sisma di ieri, mercoledì 9 novembre: una scossa magnitudo 5.5 al largo di Pesaro che fortunatamente non ha provocato vittime, ma diversi danni (anche alla stazione di Ancona) ed è stata avvertita fino in Trentino.

Non è stato un episodio isolato: nell’aggiornamento dell’Ingv di questa mattina viene comunicato che nella sequenza sismica registrata davanti alla costa marchigiana sono state rilevate in totale, compresi anche episodi sotto 2.0, 130 scosse da ieri e altre 15 si sono verificate nella prima mattinata di oggi. Una scossa di magnitudo 2.1 alle 8:47 nella costa marchigiana pesarese, seguita, sempre nella costa pesarese, da un’altra scossa di magnitudo 3.4 alle ore 10:08 e da un’altra ancora, nella costa anconetana, di magnitudo 2.1 alle ore 10.27. Inoltre, solo nelle tre ore precedenti alla scossa di magnitudo 4.0, il sito dell’Ingv ne ha segnalate altre 10: la più forte di magnitudo 3.2 alle 12:37. Non solo, anche dopo la scossa principale ne sono state rivelate subito altre 4 di magnitudo 2 a distanza ravvicinata.
Intanto continuano, nelle Marche, in particolare nelle province di Pesaro Urbino, Ancona e Macerata, i vari sopralluoghi e controlli da parte di tecnici e vigili del fuoco, per controllare lo stato di strutture pubbliche e private. In molti edifici sono state segnalate crepe e fessurazioni, ma si tratta perlopiù di danni non strutturali nella quasi totalità dei casi. Gli accertamenti andranno avanti per tutta la giornata.