Fiamme ed esplosioni, come si vede nel video, nella base militare vicino alla città di Dzhankoi, nella Crimea occupata dai russi. Per il consigliere del capo dell’Ufficio del presidente ucraino, Mykhailo Podolyak, si tratta dell’inizio della “demilitarizzazione”. Da parte sua, il capo del Mejlis del popolo Tataro di Crimea, Refat Chubarov, ha affermato che un magazzino di munizioni russo nella base di Dzhankoi è stato colpito.

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Raid di Kiev su un deposito di munizioni russo e una base aerea in Crimea: “Abbiamo usato un’unità d’élite. Iniziata la demilitarizzazione”

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