Il gemellaggio di Venezia con la città ucraina di Odessa e un inno alla pace. È stato questo il tema dei fuochi d’artificio proposto dal Redentore 2022, una festa di colori per 100mila persone, tante ne sono arrivate, nel rispetto delle norme di sicurezza e del contingentamento anti-ressa, nella “notte famosissima”, quella con cui da 500 anni Venezia ricorda la fine della peste nel 1577. Quasi 30mila le persone che vi hanno assistito in Laguna, nelle barche, oltre alle 42mila che erano sulle rive, mentre altre 25mila circa da hotel e ristoranti e dalle isole attorno. Nella parte iniziale dello show, oltre al tricolore italiano e al giallo-oro veneziano, hanno trovato posto anche riferimenti all’attualità quando il Bacino San Marco si è illuminato dei colori dell’Ucraina, chiaro omaggio che la città lagunare ha voluto dedicare a Odessa, con cui si è gemellata a maggio.

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