Al via la quinta edizione di Crossings, l’appuntamento che ogni anno mette in dialogo le diverse comunità e i diversi individui che vivono e si incrociano a Belmonte Calabro, in provincia di Cosenza, dove nel tempo è nata la comunità di BelMondo. Per il 2022 il tema è “Sformarsi sul territorio“: dal 17 al 24 luglio una campagna di reclutamento per “cercare abitanti di confini dinamici”, cioè ‘coloro che abbiano vocazione multi-potenziale e persone che cooperino a vicenda per dare vita a un nuovo spazio pubblico’. Lo spiegano gli organizzatori, l’iper-collettivo Rivoluzione delle Seppie: si tratta di comunicatori relazionali, agenti di prossimità, sciamani della burocrazia, apparecchiatori di piazze o fautori del tempo libero.

La Rivoluzione delle Seppie è un iper-collettivo di professionisti con base a Belmonte Calabro (vicino Cosenza) e si pone come obiettivo principale la riattivazione culturale delle aree marginali rurali. Punta a sperimentare diversi metodi di vivere e lavorare collettivamente: “Operiamo nei vuoti dei territori, sia fisici che virtuali, alla ricerca di gusci abbandonati, occupando lo spazio e assumendone la forma, creando nuove forme di comunità che si alimentano grazie all’interscambio di conoscenze” spiegano i collaboratori.

Proprio perché sono convinti che la creatività si sviluppa a partire dall’incontro tra professionisti e saperi diversi, la Rivoluzione delle Seppie invita chiunque a prendere parte al progetto. I partecipanti potranno esplorare la marina di Belmonte Calabro e il mercato e provare a creare un’infrastruttura comunitaria da restituire alla comunità: una piazza, un chiringuito, nuove relazioni e impulsi, ma soprattutto un diverso modo di collaborare che coinvolga la comunità locale in sinergia con quella temporanea e con gli ospiti dell’evento.

Tra le diverse attività previste durante l’evento ci sono anche tre workshop. Il primo per la creazione di uno spazio pubblico temporaneo: l’area di lavoro sarà quella del mercato comunale di Belmonte Marina, edificio costruito e mai utilizzato. Durante il workshop si definirà il perimetro dell’area che va dal mercato alla spiaggia e si lavorerà per trasformarlo in una nuova piazza disegnandolo graficamente sulla pavimentazione stradale e tramite una serie di dispositivi relazionali atti a facilitare le interazioni tra le comunità. Il secondo volto a capire il ruolo dell’informazione all’interno delle comunità locali e come si trasforma un prodotto editoriale in un servizio per i cittadini per porre le basi per la fondazione dei nuovi media di Bel Mondo. Infine Cheap, un progetto di arte pubblica che progetta e realizza un intervento artistico su un poster all’interno di un laboratorio partecipativo.

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