Con l’avvento della variante Omicron, è più che raddoppiato il rischio che i bambini che contraggono il Covid-19 sviluppino il croup, cioè il restringimento delle alte vie aeree che causa una tipica tosse abbaiante. La conferma arriva da uno studio coordinato dal Children’s Minnesota Hospital di Minneapolis (Usa) pubblicato su Jama Network Open.

“Studi recenti hanno trovato un legame tra Sars Cov2 e croup” – spiegano i ricercatori – Abbiamo cercato di indagare se le varianti di Sars Cov 2 comportassero un diverso rischio di croup, ricovero, accesso in terapia intensiva e trattamento con adrenalina”, un farmaco comunemente impiegata per prevenire le complicanze del croup. Dall’analisi di oltre 5mila bambini, è emerso che il rischio di croup era del 4,1% con Alfa, del 3,6% con Delta e del 10,9% con Omicron. Non c’erano però differenze nel rischio di ricovero o necessità di terapia intensiva tra le varie fasi della pandemia. “Dato che è probabile che Covid-19 diventi endemico, i nostri risultati suggeriscono che i sistemi sanitari pediatrici dovrebbero considerare i cambiamenti delle manifestazioni di Sars Cov 2 e il loro impatto sulla cura dei pazienti”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Covid, “con antivirale Molnupiravir meno interventi respiratori e recupero più veloce per i pazienti lievi ma ad alto rischio”

next
Articolo Successivo

Covid, il premio Nobel Giorgio Parisi: “Assurdo ridurre l’obbligo della mascherina”

next