Ha passato la notte da solo, tra i boschi dove si era perso. Altri particolari non ce ne sono. Di certo c’è che Francesco sta bene ed è già tra le braccia dei suoi genitori dalle prime luci di oggi. È durato neanche 24 ore l’allontanamento del bambino di 9 anni di Mestre, scomparso ieri tra i mondi di Belluno, dove era impegnato in un’escursione in compagnia del padre. Il bambino all’improvviso aveva fatto perdere le sue tracce, sparendo alla vista del papà, con cui stava camminando sopra Malga Grant a Col Indes. Il ritrovamento è avvenuto perché il piccolo ha incrociato un escursionista in località Filon del Vivaio, che lo ha fermato facendo nel contempo dei segnali all’elicottero dei Vigili del fuoco che stavano sorvolando la zona. Caricato a bordo, Francesco e stato portato al campo base, dove lo attendevano i genitori. Lo hanno accolto con un lungo abbraccio commosso. Gli hanno dato da mangiare e da bere e poi sono rientrati per accompagnarlo al pronto soccorso per un controllo. Alla sua ricerca hanno preso parte alle ricerche oltre 100 persone, tra Soccorso alpino e speleologico Vigili del fuoco, Soccorso alpino della Guardia di finanza, con unità cinofile e droni.

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