L’allenatore del Bologna Sinisa Mihajlovic ha indetto una conferenza stampa a sorpresa per spiegare che dovrà tornare in ospedale: “Dalle ultime analisi sono emersi dei campanelli d’allarme e potrebbe presentarsi il rischio di una ricomparsa della malattia. Mi è stato consigliato di intraprendere un percorso terapeutico”.

Il tecnico, che combatte contro una leucemia dal luglio del 2019, oggi si dice più sereno: “Al contrario di due anni e mezzo fa quando a stento sono riuscito a trattenere le lacrime, questa volta mi vedete più sereno“. E spiega anche quale sono le ragioni: “Sarò ricoverato nel ‘programma dipartimentale terapie cellulari avanzate’ diretto dalla dottoressa Francesca Bonifazi che mi ha già seguito nella fase precedente del mio percorso terapeutico. So di essere in ottime mani“, spiega. “So cosa devo fare e soprattutto la mia situazione è molto diversa da quella di allora”, aggiunge l’allenatore del Bologna. E, conclude: “Questa volta non entrerò in tackle come due anni e mezzo fa su un avversario lanciato, ma giocherò di anticipo per non farlo partire. Si vede che questa malattia è molto coraggiosa per avere ancora voglia di tornare ad affrontare uno come me. Va bene, sono qui: se non gli è bastata la prima lezione, gliene daremo un’altra“, aggiunge il tecnico serbo.

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Sinisa Mihajlovic annuncia un nuovo ricovero: “Mi dovrò assentare. La malattia vuole tornare, le darò un’altra lezione”

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