Sono 388.836 i tamponi molecolari e antigenici effettuati nelle ultime 24 ore. Ieri erano stati 431.312. Il tasso di positività è al 9,8%, praticamente stabile rispetto al 9,6% di ieri. Brusaferro: "Chiaro miglioramento. Ci sono ancora alcuni milioni di italiani che non hanno iniziato il ciclo vaccinale"
Sono 38.095 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 41.500. Le vittime sono invece 210 (ieri erano state 185). I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 625 (- 29 rispetto a ieri). La scorsa settimana i nuovi positivi erano stati 40.948. Si conferma quindi il trend in calo. Oggi nel report settimanale dell’Istituto superiore di sanità si segnalava la discesa dell’incidenza settimanale dei casi a livello nazionale: 433 ogni 100.000 abitanti (25 febbraio 2022 – 03 marzo 2022) contro 552 ogni 100.000 abitanti (18 febbraio 2022 – 24 febbraio 2022) della scorsa settimana. Nel periodo 9 febbraio 2022-22 febbraio 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è invece stato pari a 0,75 (range 0,67-0,96), al di sotto della soglia epidemica, rispetto allo 0,73 della scorsa settimana.
Sono 388.836 i tamponi molecolari e antigenici effettuati nelle ultime 24 ore. Ieri erano stati 431.312. Il tasso di positività è al 9,8%, praticamente stabile rispetto al 9,6% di ieri. Sono invece 625 (ieri 654) i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 29 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 31. I ricoverati nei reparti ordinari sono 9.297 (ieri 9.599), ovvero 302 in meno rispetto a ieri. In totale 12.948.859 gli italiani contagiati dal coronavirus Sars Cov 2 dall’inizio della pandemia. Gli attualmente positivi sono 1.023.787, in calo di 17.675 nelle ultime 24 ore, mentre i morti totali salgono a 155.609. I dimessi e i guariti sono 11.769.463, con un incremento di 55.818 rispetto a ieri.
“La situazione epidemiologica sembra tendere ad un deciso miglioramento anche se la circolazione del virus Sars Cov 2 nel nostro Paese resta ancora piuttosto elevata. Quindi è bene mantenere dei comportamenti prudenti e completare il ciclo vaccinale con la dose di richiamo – dice il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza – Anche questa settimana tende a diminuire il tasso di incidenza di casi di Covid che si fissa a 433 casi per 100mila abitanti. È ancora un’incidenza relativamente elevata, ma con una situazione epidemiologica in miglioramento”. “Rt è a 0,75 ben al di sotto dell’unità, il che vuol dire che nelle prossime settimane ci aspettiamo una tendenza alla diminuzione ulteriore dei casi, anche se è una tendenza relativamente lenta” prosegue Rezza. Anche per i ricoveri nei reparti e nelle terapie intensive, conclude, “si conferma una graduale tendenza alla decongestione delle strutture sanitarie“.
“In tutti i Paesi europei c’è una decrescita del numero di nuovi casi di Covid e l’Italia si conferma tra i Paesi che hanno una circolazione del virus Sars Cov 2 in decrescita: in tutte le regioni c’è una diminuzione dei nuovi casi e per tutte le fasce d’età. Tutte le Regioni sono a rischio basso – dice il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro – Oggi possiamo censire un’epidemia che ha un chiaro miglioramento, con una decrescita dell’incidenza e dei ricoveri e un Rt sotto la soglia epidemica. Ciò è dovuto a rispetto delle misure e copertura vaccinale”. I pazienti Covid ospedalizzati nei reparti di area medica “scendono questa settimana sotto la soglia dei 10mila e sono 9.599”. Quanto alle vaccinazioni, “le fasce d’età più avanzate – ha sottolineato – hanno una copertura vaccinale che supera il 90% e anche le dosi booster superano l’80%, ma ci sono ancora alcuni milioni di italiani che non hanno iniziato il ciclo vaccinale“.
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