Prima ha intonato “Brividi“. Quindi “O forse sei tu”. E, infine, “Apri tutte le porte”. Don Matteo, co-parroco di Lonato del Garda, in provincia di Brescia, è diventato una star dei social dopo che nell’omelia di domenica 6 febbraio, quella immediatamente successiva a Sanremo, ha inserito le tre canzoni finite sul podio del Festival. Come spiegato dallo stesso parroco al Giornale di Brescia, Don Matteo durante l’omelia ha cercato di analizzare il Vangelo attraverso la quotidianità. E per farlo si è servito, appunto, delle canzoni della kermesse musicale.

“Immagino San Pietro che incontra San Remo questa mattina e si scambiano qualche parola. San Remo dice a San Pietro: ‘Hai sentito ieri chi ha vinto? Mahmood e Blanco. E vincono con queste parole…”, dice il parroco durante l’omelia, inventando l’esistenza di un ipotetico San Remo. Il Vangelo quel giorno, ha spiegato Don Matteo al quotidiano bresciano, “raccontava la chiamata di Pietro. I ‘brividi’ sono quelli provati verosimilmente da Pietro quando per la prima volta incontra Gesù“.

Oltre al brano vincitore del Festival, Don Matteo ha anche inserito le due canzoni arrivate seconda e terza. Anche in questo caso ha utilizzato le parole dei brani per raccontare il Vangelo. Il successo dell’omelia, che ha fatto il giro dei social, ha stupido il sacerdote. Il video della messa, pubblicato sui canali social della parrocchia, è arrivato anche allo stesso Blanco e a Gianni Morandi che l’hanno rilanciato. Non solo. Morandi ha chiamato don Matteo per ringraziarlo e la notizia è diventata virale a tal punto che anche i telegiornali hanno raggiunto con le loro telecamere il sacerdote.

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