“La candidatura di Berlusconi è lì ed è molto seria. Io ho notizie di parlamentari, anche iscritti al nostro gruppo, che hanno ricevuto una telefonata di Berlusconi in questi giorni”. Lo rivela a “Dimartedì” (La7) il segretario del Pd, Enrico Letta, che ribadisce il suo no al nome di Silvio Berlusconi, proposto dal centrodestra per il Quirinale, e aggiunge: “Quello che è certo è che non decolla il negoziato col centrodestra finché c’è il suo nome sul tavolo e soprattutto finché Salvini e Meloni rimangono fermi a 15 anni fa. In tutta questa legislatura Salvini e Meloni hanno fatto come se Berlusconi non ci fosse. Improvvisamente finisce la legislatura e tornano sotto Berlusconi? Francamente la trovo una cosa incomprensibile”.

Letta osserva: “Era difficile prevedere che la vicenda del Quirinale fosse bloccata dalla candidatura di Berlusconi. Ci sono i partiti di centrodestra che, per adesso, non hanno di discutere e l’impressione è che vogliano fermarsi su questa opzione di Berlusconi. Uso questa occasione per fare un appello alle forze politiche e in particolare al centrodestra: sediamoci a questo tavolo domani, però in modo serio. A me sembra che in questa vicenda – spiega – ci sia un dato essenziale: la grande contraddizione del centrodestra. Qui ci sono un’ambizione personale di Berlusconi, un gioco delle parti di Salvini e Meloni di cui vorremo capire quale sia l’esito finale e una condizione che io ritengo inaccettabile, cioè una parte politica che propone il capo – partito della sua fazione e pretende che sia votato. Non credo che così si vada da nessuna parte: ci si siede e ci si alza”.

Il segretario dem avverte: “Sia chiaro: siamo adulti e vaccinati e col giochino per cui ci si siede al tavolo e il centrodestra fa il grande sforzo di rinunciare a Berlusconi, in cambio del voto a ‘tizio’, non si va da nessuna parte. Credo che sia anche un sentimento diffuso tra gli italiani: ci sono Mattarella e Draghi, siamo in una situazione come questa, bisogna essere tutti uniti, si va alle elezioni del Quirinale. Ecco, tutto mi aspettavo tranne che essere qui a discutere di Berlusconi“.

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Quirinale, Renzi a La7: “Salvini propone un governo di leader di partito? La sua idea non è sbagliata ma io ho già dato”

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