Il Fatto Quotidiano
In Edicola Millennium FQ Magazine Shop Il mondo FQ
Icona utente Accedi
Sostieni il nostro giornalismo.
Leggere quello che gli altri non dicono dipende da te
Temi del giorno
  • Australian Open
  • Garante della Privacy
  • Groenlandia
  • Iran
  • Olimpiadi Milano-Cortina 2026
  • Riforma della Giustizia
  • il Fatto Quotidiano In Edicola
  • PoliticaIcona freccia
  • CronacaIcona freccia
  • Giustizia
  • Mondo
  • EconomiaIcona freccia
  • Altre sezioniIcona freccia
Icona frecciaIndietro
Politica
  • Palazzi & Potere
Icona frecciaIndietro
Cronaca
  • Cronaca Nera
Icona frecciaIndietro
Economia
  • Lobby
  • Legge di bilancio
  • Osservatorio Recovery
  • Business Reporter
Icona frecciaIndietro
Altre sezioni
  • Tecnologia
  • Scienza
  • Ambiente
  • Media
  • Mafie
  • Diritti
  • Scuola
  • Cervelli in fuga
  • Società
  • Lavoro
  • MeteoIcona freccia
  • Video
  • FQ MagazineIcona freccia
  • FQ SportIcona freccia
  • FQ Salute
  • FQ MotoriIcona freccia
  • FQ Blog
Icona frecciaIndietro
FQ Magazine
  • Trending News
  • FQ Life
  • Televisione
  • Cinema
  • Musica
  • Viaggi
  • Libri e Arte
  • Moda e Stile
  • Beauty e Benessere
Icona frecciaIndietro
FQ Sport
  • Calcio
  • Fatto Football Club
  • F1 & MotoGP
  • Tennis
  • Sport News
Icona frecciaIndietro
FQ Motori
  • Prove su strada
  • Auto & moto
  • Fatti a motore
  • Quanto mi costi!
  • Foto del giorno
  • MillenniuM
  • ShopIcona freccia
  • Il Mondo del FattoIcona freccia
Icona frecciaIndietro
Il Mondo del Fatto
  • SEIFIcona freccia
  • La Scuola del FattoIcona freccia
  • Fondazione Fatto QuotidianoIcona freccia
  • Community Web 3Icona freccia
  • TvLoftIcona freccia
  • IoScelgoIcona freccia
  • Paper FirstIcona freccia

Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

  • Facebook
  • Facebook Messenger
  • Instagram
  • Linkedin
  • Telegram
  • X
Il mondo FQ
Logo SEIF I nostri eventi
SEIF
Scuola del Fatto
Fondazione FQ
Paper First
Community Web 3
TVLoft
Io Scelgo
Blog

Docenti

Scuola Pubblica

Università

Scuola

Opinioni dal Blog
Opinioni dal Blog

10 Dicembre 2021

Ultimo aggiornamento: 10:15 del 10 Dicembre 2021

I trenta giovani alfieri di Mattarella: è sbagliato chiamarli studenti, la scuola non c’entra

Sostenitore
Sostenitore
I post scritti dai lettori
I trenta giovani alfieri di Mattarella: è sbagliato chiamarli studenti, la scuola non c’entra
Icona dei commenti Commenti
Facebook WhatsApp X (Twitter)
Tag

Giovani

Sergio Mattarella

Segui FQ su
WhatsApp WhatsApp Discover Discover
Il Fatto Quotidiano

di Ilaria Muggianu Scano

Alfieri per la scuola ma non grazie alla scuola: questa l’antifrastica realtà dei 28 giovani studenti recentemente insigniti del titolo di “alfiere della Repubblica” dal Presidente, Sergio Mattarella. Sono trenta gli attestati d’onore (due ad azioni filantropiche collettive), ma probabilmente non è del tutto corretto significare la “meglio gioventù” con la vaga definizione, a largo spettro, di “studenti”. “Ai giovani che si sono distinti per l’uso consapevole e virtuoso degli strumenti tecnologici e dei social network anche durante la difficile gestione della socialità determinata dalla pandemia”, proclama la laurea d’esemplarità prevista dalla Repubblica italiana.

Leggi Anche

Mattarella nomina 30 Alfieri della Repubblica: dai progetti per la Dad a quelli per vaccini e Green Pass, ecco chi sono i giovani premiati

Mattarella nomina 30 Alfieri della Repubblica: dai progetti per la Dad a quelli per vaccini e Green Pass, ecco chi sono i giovani premiati

Leggi articolo

La stampa si è recentemente sdilinquita nel descrivere i giovani alfieri come destinatari del riconoscimento in relazione al mondo della scuola, parlando di 28 giovani studenti. Nanni Moretti sentenziava con il celebre motto di buon senso: “Le parole sono importanti” che sembra attagliarsi a riflessioni cogenti, in buona compagnia di Nietzsche, che irritato da certo e diffuso fervore ingenuo, si chiede: “Quanta verità può sopportare un uomo?”. Probabilmente poca, si sarebbe risposto, se si concede anche solo un pertugio esistentivo alla, pur soberrima, illusione e ingenuità di chi lascia lingueggiare la fiamma dell’ottimismo scolastico. Sarebbe trascinare nel ridicolo la liturgia dell’integralismo didattico, che di fatto non ha creato cambiamenti permanenti di segno positivo nel periodo in cui gli studenti più avevano bisogno di innovazione scolastica.

Le esperienze più riuscite, come più che spesso accade, sono state in mano alla buona volontà di pochi e creativi docenti che, di fatto, hanno, individualmente, creato il cambiamento a partire da un nuovo umanesimo, avulso, però, dall’universo Scuola, senza tuttavia sottrarsi all’inedita responsabilità educativa, ispirata al servizio pubblico. Ciò che viene in mente analizzando la motivazione al conferimento del titolo onorifico ai diversi giovani è che un simile suggello ai propri mirabili impegni sia arrivato nonostante un intenso impegno scolastico, non grazie alla scuola.

Un esempio tra gli altri – ma eccellentemente paradigmatico ed evocativo del nostro inflessibile postulato d’aletheia, come vorrebbero i greci antichi – è il caso del futuro medico chirurgo ambientalista Alessio Cozzolino, la cui motivazione al prestigioso riconoscimento decreta: “Per l’impegno e la competenza con cui affronta i grandi temi ambientali e il loro riflesso sulla coesione e la giustizia sociale. La sua attività di giornalista è diventata sempre più intensa negli anni del liceo, e ora è riconosciuta e apprezzata a livello di importante testate nazionali”.

Leggi Anche

Sul lavoro vincono le soft skills: chi cerca un impiego vuole aziende orientate sulle persone

Sul lavoro vincono le soft skills: chi cerca un impiego vuole aziende orientate sulle persone

Leggi articolo

L’attitudine allo studio disciplinato, l’automotivazione, quando sarebbe stato più semplice crogiolarsi nell’autosabottaggio attendista di migliaia di studenti, durante la surreale e straniante didattica a distanza, uno spiccato fiuto per la ricerca scientifica e un’irriducibile capacità e professionalità comunicativa, vissuta come imperativo morale e l’indiscusso talento scrittorio fatto di parole che ad un certo punto sembrano ribellarsi alla stretta della carta e confluiscono in direzione dell’organizzazione di eventi aggregativi in cui porre la propria capacità scientifica ed intellettuale a disposizione di coetanei, attraverso lezioni d’approfondimento.

Nel sito del Quirinale, Cozzolino è descritto con encomiastiche riflessioni su un percorso di formazione autopoietico, di stampo umanista, che si snoda a partire dal background scientifico della propria famiglia. Simile il profilo dei colleghi d’alloro. Filoneismo, gratuità e filantropia, per concludere il quadro non certo pateticamente oleografico dei 28 giovani, un soteriologico distillato di realtà. Una realtà in cui la scuola non è presente. Dove sei scuola? Quo vadis?

Il blog Sostenitore ospita i post scritti dai lettori che hanno deciso di contribuire alla crescita de ilfattoquotidiano.it, sottoscrivendo l’offerta Sostenitore e diventando così parte attiva della nostra community. Tra i post inviati, Peter Gomez e la redazione selezioneranno e pubblicheranno quelli più interessanti. Questo blog nasce da un’idea dei lettori, continuate a renderlo il vostro spazio. Diventare Sostenitore significa anche metterci la faccia, la firma o l’impegno: aderisci alle nostre campagne, pensate perché tu abbia un ruolo attivo! Se vuoi partecipare, al prezzo di “un cappuccino alla settimana” potrai anche seguire in diretta streaming la riunione di redazione del giovedì – mandandoci in tempo reale suggerimenti, notizie e idee – e accedere al Forum riservato dove discutere e interagire con la redazione. Scopri tutti i vantaggi!
Blog

Dai BLOG

Freccia titolo correlati

Mi sarei aspettato parole diverse dalla nuova rettrice di Torino su periferie e devianza

Mariano Turigliatto
Mariano Turigliatto
Docente, scrittore, pedagogista, coltivatore di speranza
Mariano Turigliatto
Icona dei commenti (2)

Le quattro crepe del semestre aperto a Medicina: vogliamo più medici o solo un filtro diverso?

Speaker's corner
Speaker's corner
Per chi ha qualcosa da dire
Speaker's corner
Icona dei commenti (7)

Lettera aperta ai ragazzi di terza media: nella scelta delle superiori, tenete aperto l’orizzonte. E dubitate delle scorciatoie

Speaker's corner
Speaker's corner
Per chi ha qualcosa da dire
Speaker's corner
Icona dei commenti (5)

Sugli esami del semestre filtro a Medicina dico: i docenti di fisica dovrebbero fare un po’ di autocritica

Ferdinando Boero
Ferdinando Boero
Naturalista
Ferdinando Boero
Icona dei commenti (118)

Caro prof Crisanti, mi spiace che nessun collega ti abbia mai smentito sui concorsi pilotati: eccomi!

Massimo Ferri
Massimo Ferri
Professore, Università di Bologna
Massimo Ferri
Icona dei commenti (77)

Tre ragioni per cui il numero ‘chiuso’ a Medicina non è eliminabile. Una di queste: titoli invalidati all’estero

Andrea Bellelli
Andrea Bellelli
Professore Ordinario di Biochimica, Università di Roma La Sapienza
Andrea Bellelli
Icona dei commenti (17)

Articoli su Scuola

Freccia titolo correlati
15 Gen 2026

L’analisi di Panetta (Banca d’Italia) sull’Università: “Sotto finanziata, così i giovani vanno all’estero”. Martedì 20 manifestazione nazionale della Flc Cgil

Copertina di L’analisi di Panetta (Banca d’Italia) sull’Università: “Sotto finanziata, così i giovani vanno all’estero”. Martedì 20 manifestazione nazionale della Flc Cgil
di Virginia Della Sala
Virginia Della Sala
Icona dei commenti (6)
14 Gen 2026

Napoli, le mamme degli alunni occupano l’istituto “De Filippo” di Ponticelli, chiuso per i bagni inagibili

Copertina di Napoli, le mamme degli alunni occupano l’istituto “De Filippo” di Ponticelli, chiuso per i bagni inagibili
di Alex Corlazzoli
Alex Corlazzoli
Icona dei commenti (5)
13 Gen 2026

Iscrizioni scuola 2026/2027: scadenze, come fare domanda online e guida completa per i genitori

Copertina di Iscrizioni scuola 2026/2027: scadenze, come fare domanda online e guida completa per i genitori
di Alex Corlazzoli
Alex Corlazzoli
Icona dei commenti (1)
12 Gen 2026

Scuola, il governo commissaria 4 regioni di centrosinistra contrarie al dimensionamento. Cgil: “Prevede tagli da 5 miliardi”

Copertina di Scuola, il governo commissaria 4 regioni di centrosinistra contrarie al dimensionamento. Cgil: “Prevede tagli da 5 miliardi”
di Redazione Politica
Redazione Politica
Icona dei commenti (31)
In Primo Piano
16 Gen 2026

Morto lo studente di 18 anni accoltellato a scuola a La Spezia. Fermato un compagno: “Ha portato l’arma da casa”

Copertina di Morto lo studente di 18 anni accoltellato a scuola a La Spezia. Fermato un compagno: “Ha portato l’arma da casa”

Trasportato in ospedale è stato operato d'urgenza, ma per lui non c'è stato nulla da fare. Sono stati un professore e alcuni compagni a bloccare l’aggressore

di Redazione Cronaca
Redazione Cronaca
Icona dei commenti (89)
16 Gen 2026
Copertina di Iran, le opposizioni in piazza con esuli e attivisti. Schlein: “Autodeterminazione del popolo”. Conte: “No azioni militari fuori dal diritto”
Play video

Iran, le opposizioni in piazza con esuli e attivisti. Schlein: “Autodeterminazione del popolo”. Conte: “No azioni militari fuori dal diritto”

di Alberto Sofia
Alberto Sofia
Icona dei commenti (0)
16 Gen 2026
Copertina di “Fondi regionali a un’associazione in cambio di soldi”: deputato di Forza Italia in Sicilia indagato per corruzione

“Fondi regionali a un’associazione in cambio di soldi”: deputato di Forza Italia in Sicilia indagato per corruzione

di Saul Caia
Saul Caia
Icona dei commenti (17)
16 Gen 2026
Copertina di Groenlandia, Trump: “Potrei imporre dazi ai Paesi che non sostengono il Piano Usa”

Groenlandia, Trump: “Potrei imporre dazi ai Paesi che non sostengono il Piano Usa”

di Redazione Esteri
Redazione Esteri
Icona dei commenti (25)
Millennium
L'ULTIMO NUMERO - Dicembre 2025 Dio è con noi
Immagine di copertina Millennium
Leggi tutto il numero
Adn Kronos
  • 22:10 - Sanità: Conte, 'situazione a punto di non ritorno, stop riarmo e terapia d'urto per ospedali'

    Roma, 16 gen. (Adnkronos) - "Questa immagine è il simbolo di come lentamente sta morendo la nostra Costituzione. Il diritto alla salute, qualificato dalla Costituzione come 'fondamentale', in questa foto sprofonda per terra incivilmente. Un 60enne malato di tumore, nel pronto soccorso di Senigallia, è costretto a sdraiarsi sul pavimento per il dolore, dopo aver atteso per ore una barella". Lo scrive Giuseppe Conte sui social postando l'immagine del paziente al pronto soccorso di Senigallia.

    "È la sanità la nostra prima emergenza nazionale. Il problema non nasce certo oggi, con questo Governo. Ora la situazione però è arrivata a un punto di non ritorno, con 6 milioni di persone che non si curano più e livelli di investimento in sanità rispetto al Pil molto lontani da quel 7% a cui eravamo tornati con la pandemia. Dove sono i provvedimenti urgenti? Se non ci si rende conto che serve un piano shock su questo anziché buttare soldi nelle spese militari nel giro di qualche anno avremo i diritti dei cittadini ridotti a carta straccia".

    "Vanno rivisti subito gli impegni sul riarmo, bisogna immediatamente mettere in campo una terapia d'urto per pronto soccorso, ospedali, liste d'attesa e medicina territoriale".

  • 21:33 - **La Spezia: Salvini, 'sconvolgente e assurdo, stretta contro 'lame' in dl'**

    Roma, 16 gen. (Adnkronos) - "Sconvolgente, doloroso, assurdo. Troppa violenza, troppi coltelli anche tra i giovanissimi. Nel pacchetto sicurezza abbiamo già previsto una stretta contro le 'lame', ma oltre alla legge servono prevenzione ed educazione. Una preghiera per la vittima e un abbraccio per i suoi cari". Lo scrive sui social Matteo Salvini.

  • 21:19 - La Spezia: sindaco Peracchini, 'uso coltelli arriva solo da certe etnie'

    Roma, 16 gen. (Adnkronos) - "Purtroppo c'è una cultura nell'uso di questi coltelli che è veramente inaccettabile. E' un problema che cerchiamo di affrontare ogni giorno in modo molto complicato. Siamo una città con 20mila stranieri su quasi 100mila abitanti. Tutti lavorano, anche se vengono da mondi diversi. Ma è chiaro che l'uso dei coltelli arriva solo in certe etnie. Dobbiamo fare molto di più". Così il sindaco di La Spezia Pierluigi Peracchini a Otto e mezzo su La7.

  • 21:14 - La Spezia: sindaco Peracchini, 'a governo chiedo ascolto e provvedimenti più severi'

    Roma, 16 gen. (Adnkronos) - "Al governo Meloni chiedo semplicemente di ascoltare noi, Comuni e sindaci. Chiedo provvedimenti più severi: chi sbaglia deve capire che non la fa franca e le vittime non devono essere colpevoli di essere vittime, vanno tutelate. Dobbiamo vivere in democrazia con più serenità. Non è possibile che succedano fatti come quelli di oggi. Una famiglia non può non vedere arrivare a casa il proprio figlio perché qualcuno pensa di usare un coltello come fosse un bicchiere d'acqua". Così il sindaco di La Spezia Pierluigi Peracchini a Otto e mezzo su La7.

  • 21:13 - Iran: Prodi, 'regime tirannico che non ascolta appelli'

    Roma, 16 gen. (Adnkronos) - "L’Iran era una società di straordinaria intelligenza e di altissimo livello culturale, ma profondamente divisa in classi sociali: una borghesia e un’altra borghesia dispendiosa, immersa nel lusso, contrapposte a una popolazione che si sentiva umanamente – potremmo dire cristianamente – amata, tutta, senza distinzioni”. Lo ha affermato Romano Prodi nel suo racconto alla trasmissione “La sfida della solidarietà”, in onda su Gr Rai Parlamento e condotta da Paola Severini Melograni, ripercorrendo le sue impressioni sull’Iran alla vigilia della Rivoluzione del 1979.

    “Tornai da quel Paese convinto che non potesse che avvenire una rivoluzione – ha spiegato Prodi – e naturalmente immaginavo una rivoluzione di tipo marxista, comunista, non conoscendo fino in fondo la storia dell’Iran”. La realtà fu invece molto diversa: “È arrivato un nuovo potere incredibile, che unisce potere religioso, potere militare ed economico, esercitando un controllo totale sulla società. Un potere terribile, così assoluto da durare ancora oggi, dall’inizio del 1979”.

    Prodi ha quindi posto l’accento sulla repressione sistematica, che ha colpito in modo particolarmente duro le donne: “In questo Paese la repressione ha assunto forme gravissime e ha colpito soprattutto le donne in modo mirato, riportando l’Iran indietro rispetto a quanto era stato fatto anche attraverso i rapporti con i governi occidentali, compresi quelli italiani”.

    “Si tratta di un’oppressione generale che riguarda tutta la società – ha aggiunto – ma le donne sono state le più colpite e sono diventate una parte fortissima del tentativo di reazione contro l’oppressione”. Secondo l’ex presidente del Consiglio, il regime iraniano non è mai stato realmente scalfito dagli appelli internazionali: “Cosa si può pretendere da un potere così bestialmente tirannico? È evidente che certi regimi non ascoltano appelli. Il cambiamento può avvenire solo se queste ragazze e questi ragazzi riescono a rompere davvero l’inerzia delle strade”.

    Prodi ha inoltre evidenziato le profonde differenze interne al Paese: “Esistono città molto più avanzate, ma non dobbiamo dimenticare che l’Iran ha ancora una vasta realtà di campagne e piccoli villaggi, spesso arretrati, che subiscono più di altri gli effetti di questo regime”.

    Da qui l’auspicio finale: “Mi auguro che la rivolta delle città riesca a far comprendere anche alle periferie dell’Iran che certe cose devono cambiare. Oggi l’intera Rivoluzione iraniana sta soffrendo tragedie che non hanno precedenti nemmeno nella storia di quel Paese”. Nel suo intervento, Prodi ha infine richiamato il ruolo dell’Europa nello scenario internazionale, sottolineando come “un’Europa divisa non potrà mai avere una politica estera forte e credibile”, evidenziando la necessità di un’azione comune capace di incidere realmente nei grandi conflitti globali.

  • 21:09 - La Spezia: Bruzzone (Lega), 'profondo cordoglio per morte giovane'

    Roma, 16 gen. (Adnkronos) - “Profondo cordoglio per la morte del giovane accoltellato oggi a scuola da un coetaneo. Quella che si è consumata oggi è una vicenda agghiacciante, che lascia basiti. In questo momento tragico, non possiamo non stringerci alla famiglia della giovane vittima, esprimendo loro le nostre condoglianze”. Lo dichiara il deputato ligure della Lega Francesco Bruzzone.

  • 20:11 - Musica: Ruotolo (Pd), 'con Tony Dallara scompare protagonista di un'epoca'

    Roma, 16 gen. (Adnkronos) - "Con la scomparsa di Tony Dallara se ne va un altro pezzo importante della storia della musica italiana e della nostra vita. Come prima e Romantica: le sue interpretazioni hanno segnato gli anni sessanta, accompagnando sogni, amori e speranze di un Paese che cambiava. Tony Dallara è stato un precursore: uno stile nuovo, una voce immediatamente riconoscibile, un modo di cantare che ha aperto la strada a un’intera generazione. Oggi il suo addio si aggiunge a quello di tanti protagonisti di un’epoca che ci ha regalato bellezza, musica e libertà. Un protagonista che non ha avuto una “seconda vita” sotto i riflettori come Ornella Vanoni, rimasta sulla scena fino all’ultimo. È un dispiacere profondo. Se ne vanno, uno dopo l’altro, gli artisti del boom economico; resta però un patrimonio di emozioni che continua a parlare a tutti noi". Così in una nota Sandro Ruotolo, componente della segreteria nazionale del Pd.

Adn Kronos www.adnkronos.com
Abbonati a Ilfattoquotidiano.it
meteo
Resta in contatto con la community de Il Fatto Quotidiano L'amato strillone del Fatto
Accedi o registrati per partecipare alla discussione
Accedi Registrati

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione

ilFattoQuotidiano.it white
  • Termini e condizioni d’uso
  • Privacy Policy
  • Cambia impostazioni privacy
  • Pubblicità
  • Abbonati
  • Newsletter
  • FAQ
  • Gerenza
  • Contatti
  • Tv Loft
  • Scuola del Fatto
  • Fondazione FQ
  • Millennium
  • Paperfirst
  • IoScelgo
  • Community
  • Facebook
  • Facebook Messenger
  • Instagram
  • Linkedin
  • Telegram
  • X
© 2009 - 2026 SEIF S.p.A. - C.F. e P.IVA 10460121006
Caro navigatore, cara navigatrice,

non riesci a leggere ilfattoquotidiano.it perché hai negato i consensi relativi alla pubblicità. Per continuare a leggerci accetta i consensi o diventa nostro Sostenitore (in questo modo navigherai senza nessuna inserzione).
Ti ricordiamo che il nostro lavoro ha un costo ripagato dalla pubblicità e dai sostenitori. Il tuo aiuto è per noi indispensabile.
  • Accetta i consensi
  • Rifiuta e Sostienici
  • Già abbonato? Accedi

Cosa implicano le due scelte che ti proponiamo:

  1. Se clicchi “Accetta i consensi” acconsenti in questo modo al trattamento dei tuoi dati personali mediante l'impiego di tutti i cookie presenti sul sito, fermo restando la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento. Navigherai in modo totalmente gratuito e potrai visualizzare fino ad un massimo di 5 articoli al mese, e vedrai la pubblicità. Che cosa sono i cookie?
  2. Se clicchi su “Rifiuta e Sostienici” sottoscrivi un abbonamento Sostenitore a “ilfattoquotidiano.it”, al costo promozionale di 1€ al mese per 3 mesi. A decorrere dal quarto mese il costo dell'abbonamento diverrà di 5,99€ al mese, il tutto mantenendo le tue attuali impostazioni. Da abbonato potrai navigare senza alcun tipo di pubblicità.

Logo Il Fatto Quotidiano
In Edicola
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner

Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.

  • Digital

    Partner

    Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.
    Annuale Mensile
    € 139 ,99
    per il primo anno
    poi € 189,99 / anno
    PAGA IN MODO RAPIDO CON:
    ABBONATI
    Rinnovo automatico. Disattiva quando vuoi

    Incluso nell'abbonamento

    • Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
    • Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
    • Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
    • Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
    • Commentare tutti gli articoli del sito
    • Navigare senza pubblicità
    • Accedere a tutti i programmi di TvLoft
    • Sconto del 20% sul nostro shop online
    • Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
    • Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership

Hai già un abbonamento? Accedi Icona freccia rossa accedi

Hai bisogno di ulteriori informazioni? Compara tutti i piani Icona freccia comparazione piani