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Giustizia

Ultimo aggiornamento: 18:46 del 12 Novembre 2021

Omicidio Nada Cella, la telefonata anonima di una donna che ha visto l’indagata: “Era tutta sporca”. L’audio diffuso dalla polizia

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La Procura di Genova e gli investigatori della squadra mobile hanno diffuso l’audio di una telefonata anonima di una donna che diceva di aver visto Annalucia Cerere, indagata con l’accusa di omicidio, sporca di sangue sotto lo studio di Marco Soracco, la mattina dell’omicidio di Nada Cella, la segretaria massacrata a Chiavari nel maggio del 1996. Nell’audio, diffuso per cercare di individuare la testimone anonima, si sente la voce di una signora anziana: “L’ho vista che andava via col motorino, l’ho vista tutta sporca che metteva tutto sotto la sella – si sente dire – L’ho salutata e manco mi ha guardata. Le dico la verità. L’ho vista quindici giorni fa nel carruggio e non mi ha nemmeno guardata”.

L’ex insegnante Cecere, appunto, è indagata per omicidio, mentre il commercialista Marco Soracco e l’anziana madre Marisa Bacchioni sono indagati per false testimonianze rese al pubblico ministero. Il caso dell’omicidio di Nada Cella è stato riaperto dopo che la criminologa Antonella Pesce Delfino ha fornito alla procura nuovi elementi. Nada Cella aveva 24 anni quando venne uccisa nello studio di Soracco dove lavorava come segretaria. Ora gli investigatori puntano il dito contro Annalucia Cecere che era stata indagata 25 anni fa, ma poi la sua posizione, come tutta l’inchiesta venne archiviata. Gli inquirenti pensano che la Cecere, ora 53enne, possa aver ucciso Cella per gelosia perché voleva il posto come segretaria per poter conquistare il commercialista.

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