La campionessa di sci alpino Sofia Goggia sarà la portabandiera dell’Italia alla cerimonia di apertura dei Giochi olimpici invernali di Pechino 2022. Lo ha annunciato il presidente del Coni, Giovanni Malagò, a margine della Giunta Coni, spiegando che Michela Moioli – campionessa olimpica di snowboard cross – sarà invece la portabandiera della cerimonia di chiusura: “Sarà particolarmente importante perché ci sarà la cerimonia col sindaco di Pechino che consegnerà la bandiera ai sindaci di Milano e Cortina. Sono entusiaste, una bella favola che si chiude nel modo migliore”, ha detto Malagò.

Goggia è stata la prima italiana di sempre sul gradino più alto del podio in discesa libera alle Olimpiadi. Ora la 28enne bergamasca viene premiata anche con la bandiera tricolore, con la quale sfilerà a Pechino. In chiave olimpica, del resto, poche imprese nello sport made in Italy sono paragonabili alla sua: sulla pista olimpica coreana nel 2018 è stata ripagata dei sacrifici fatti per tornare in pista dopo i tanti e brutti infortuni che hanno scandito la sua carriera. Nata a Bergamo il 15 novembre 1992, Goggia è una vincente sin da giovanissima. La sua carriera sportiva è stata un continuo exploit di risultati.

La stagione 2016-17 l’ha consacrata tra le grandi, con un record di 11 podi in Coppa del Mondo e l’incredibile doppietta ottenuta sempre in Corea del Sud, dove ha trionfato sia nella discesa libera che in super G. Nel 2018, dopo l’oro a cinque cerchi vinto a Pyeongchang, l’azzurra ha conquistato anche la coppa del mondo di discesa libera con soli 3 punti di vantaggio sulla sua grande amica e rivale, la statunitense Lindsey Vonn.

L’ennesimo infortunio subito nell’ottobre 2018, la frattura del malleolo peroneale, non le impedisce di mettersi al collo l’argento in super G ai Mondiali di Aare. Anche le stagioni 2019-20 e 2020-21 sono segnate da infortuni, prima una frattura scomposta del radio sinistro e poi un trauma distorsivo al ginocchio destro che l’ha costretta a saltare i Mondiali di casa a Cortina d’Ampezzo. Anche stavolta, però, Goggia ha saputo rialzarsi conquistando la sua seconda coppetta di discesa.

“Sofia apre e io chiudo, è una cosa bella. Anche questa volta siamo unite ed è bello riconsolidare la nostra amicizia in questo modo”, commenta Michela Moioli, olimpionica dello snowboard, ma anche tre volte vincitrice della Coppa del mondo di snowboard cross. L’atleta di Alzano Lombardo, 26 anni, è una delle più grandi in questa disciplina, dove mai prima di lei un’italiana aveva trionfato. Nel suo palmares ci sono anche 6 medaglie iridate, oltre a 17 vittorie e 39 podi sempre in Coppa del Mondo. “E’ un grande onore, una grande soddisfazione ma anche un onere, perché essere chiamati a fare questo ruolo penso sia il sogno di qualsiasi atleta”, dice Moioli. “Ed è comunque un grande simbolo per me e la mia disciplina che finalmente inizia a essere riconosciuta e a prendere peso e rilievo. E’ un onore per me – conclude – per tutta la mia squadra e tutti gli snowboarder“.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Ti ricordi…Carlos Alberto Bianchezi, il Careca III dell’Atalanta: un attaccante per caso

next
Articolo Successivo

World Athletics, Malagò: “Jacobs e Tamberi esclusi dalla lista? Uno schiaffo al buonsenso”

next