Dura settanta minuti il sogno dell’Atalanta di battere il Manchester United all’Old Trafford in Champions League, nel primo match in assoluto tra le due squadre. Dopo essere andati in vantaggio e aver concluso il primo tempo 2-0, i bergamaschi si fanno rimontare nella ripresa. Gli uomini di Gasperini partono alla grande: dopo i primi minuti di studio, al 15′, su un’azione telecomandata, Ilicic pesca Zappacosta sulla destra che crossa basso per Pasalic in area, con il croato che da due passi non può sbagliare. I bergamaschi riescono addirittura a raddoppiare un quarto d’ora dopo: su un calcio d’angolo battuto da destra da Koopmeiners, Demiral brucia la marcatura di Maguire, svetta e insacca di testa. Lo United sembra accusare il colpo e l’Atalanta chiude il primo tempo ancora in pressing.

Ma nella ripresa è da subito un’altra storia. Al 47′ Ronaldo ha un’occasionissima, ma Musso resta in piedi e si oppone alle grande a un tiro da distanza ravvicinata. Dopo sette minuti però, su una palla persa malamente da Ilicic, Bruno Fernandes pennella di esterno destro un assist per Rashford che segna solo davanti a Musso. Al 70′ la Dea spreca una doppia palla dell’1-3 con Zapata e Malinovskiy e i Red Devils ne approfittano: al 75′, su un cross dalla destra, Cavani la sfiora e libera Maguire che da solo in area calcia di destro e pareggia infilando sul primo palo Musso. Il 3-2 invece arriva a dieci dalla fine e a segnarlo è Cristiano Ronaldo, che insacca un cross dalla sinistra di Shaw. Ora il Manchester guida il girone con 6 punti, l’Atalanta segue a 4 appaiata al Villarreal, che ha sconfitto lo Young Boys fermo a 3.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Stefano Cucchi pestato “in modo violento”, fu aggressione “ingiustificata e sproporzionata”: le motivazioni della sentenza d’Appello

next