L’atleta kenyana Agnes Tirop – due volte medaglia di bronzo ai campionati mondiali – è stata trovata senza vita nella sua abitazione a Iten, nella contea di Elgeyo Marakwet. Gli inquirenti stanno indagando per omicidio: sul corpo della mezzofondista 25enne – riferisce la stampa locale – c’erano infatti ferite d’arma da taglio e una coltellata all’addome. Athletics Kenya, la Federazione nazionale, ha espresso il suo cordoglio, ma ora punta il dito contro il marito direttamente con un comunicato. Nelle ore precedenti all’omicidio sembra fosse irreperibile e i vicini hanno detto di avere sentito una lite con la campionessa. La polizia per ora non ha confermato, le indagini sono ancora in corso.

La morte, confermata da Barnaba Korir, presidente del distaccamento di Nairobi della federazione, interrompe un carriera in ascesa. Tirop era salita sul podio dei 10mila metri nel 2017 a Londra (Inghilterra) e nel 2019 a Doha (Qatar), piazzandosi tra le migliori del mondo nell’atletica leggera. Alle Olimpiadi di Tokyo era arrivata quarta nei 5mila metri, dopo aver fatto un tempo di 14:39.62 in finale. Solo il mese scorso, aveva battuto il record mondiale nei 10 km femminili su strada in Germania: aveva tagliato il traguardo in 30:01, migliorando di 28 secondi il miglior tempo della marocchina Asmae Leghzaoui nel 2002. Nel 2015 aveva anche vinto il mondiale di cross country, in sella alla mountain bike. “Stiamo ancora lavorando per scoprire ulteriori dettagli sulla sua scomparsa – ha sottolineato l’Athletics Kenya – “Il nostro Paese ha perso un gioiello, una dei giganti dell’atletica in più rapida ascesa sulla scena internazionale, grazie alle sue accattivanti prestazioni in pista“.

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