di Raffaele Garbellano

A seguito dell’assalto alla Cgil si chiede di sciogliere Forza Nuova. Giusto, sarebbe una reazione proporzionata da parte delle istituzioni democratiche. Ma non possiamo credere di aver risolto così il problema, non possiamo semplificare un fenomeno molto più complesso che viene in realtà da molto lontano.

Le manifestazioni violente delle frange estreme sono solo un sintomo di un pensiero latente di origine fascista, tollerato dalla cultura dominante, fino a quando non si esterna in forme violente. I temi sono solo dei pretesti: prima per gli immigrati, poi l’Europa, poi il green pass, poi qualsiasi altro disagio sociale.

Possiamo sciogliere tutti i partiti che vogliamo ma il fenomeno riemergerà sotto forme diverse. La causa non va ricercata nei partiti di estrema destra ma nella tolleranza quotidiana verso certi temi, tanto nei partiti quanto nella società civile. Sarà così finché non faremo una volta per tutte i conti con la Storia.

L’Italia non ha mai effettuato una rimozione di massa del Ventennio fascista, al contrario di quanto fatto invece dalla Germania con il nazismo. Il motivo va ricercato nella natura stessa del fascismo, nella sua imperfezione totalitaristica, per il consenso reale che ha avuto nella popolazione e per altre ragioni storiche. Nel dopoguerra tanti ex fascisti si sono riciclati nelle istituzioni democratiche: il loro trasformismo ha garantito la sopravvivenza di una cultura reazionaria e revisionista, tollerata dall’establishment e favorita dagli americani in chiave anticomunista.

Nella Germania di oggi esiste una separazione netta tra la Cdu (di fatto un partito di destra repubblicana) e movimenti come Afd. Non è così in Italia: dopo il crollo della Dc non abbiamo avuto una destra capace di trasformarsi in destra repubblicana e chiudere definitivamente con il passato. Credo che non sia nelle corde dei dirigenti di Fratelli d’Italia: ammesso che lo vogliano, non hanno lo spessore storico di compiere scelte epocali. Ci aveva provato Gianfranco Fini molto coraggiosamente, salvo poi confluire sciaguratamente nel Popolo delle Libertà, bruciando di fatto una possibilità storica per la destra italiana.

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