Si uccide gettandosi nel vuoto. In casa, il corpo senza vita della moglie segnato da diverse ferite. È quanto accaduto il 2 ottobre a Velletri, in provincia di Roma, dove intorno alle 10,00 del mattino Paolo Iannello, un ex-carabiniere di 72 anni, si è gettato dalla finestra della sua abitazione al terzo piano di un edificio in via Matteotti: soccorso dai sanitari del 118, l’uomo è morto in ospedale proprio mentre i carabinieri, nel frattempo accorsi sul posto, ritrovavano nell’appartamento il cadavere di Lucia Massimo, la donna di 70 anni con cui era sposato. Oltre ai militari dell’Arma locale, sul posto indagano al momento anche gli agenti del nucleo investigativo del gruppo di Frascati: l’ipotesi più accreditata è quella dell’omicidio-suicidio.

La segnalazione è partita dai vicini, che hanno chiamato i soccorsi dopo aver visto Ianello scavalcare lo stipite della finestra e lasciarsi precipitare. A quanto si apprende, l’uomo aveva abbandonato il servizio militare oltre 15 anni fa e soffriva di problemi di depressione, al punto da essere in cura da uno psichiatra. La moglie era invece malata da tempo: in base alle ferite trovate sul cadavere, gli inquirenti ritengono che ad ucciderla siano stati i colpi inferti con uno o più oggetti contundenti ancora da individuare.

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