Facebook sta testando nuovi avvisi che metteranno gli utenti in collegamento col supporto e le risorse anti-estremismo, che appariranno quando l’azienda riterrà che l’utente possa conoscere qualcuno che potrebbe essere vicino a posizioni estremiste o sia stato esposto a contenuti estremisti. A riferirlo è CNN Business.

In una dichiarazione rilasciata a The Verge, un portavoce di Facebook ha detto che il test fa parte “di un più ampio lavoro dell’azienda per valutare modi per fornire risorse e supporto alle persone su Facebook che potrebbero essere state esposte a contenuti estremisti o potrebbero conoscere qualcuno che è a rischio”.

Facebook ha anche affermato di voler continuare a rimuovere i contenuti estremisti che violano le proprie regole, anche se non sempre questa operazione si è rivelata semplice. La cosiddetta Redirect Initiative dovrebbe quindi aiutare “a combattere l’estremismo violento e le organizzazioni pericolose” in diversi Paesi.

I contenuti a cui ci si collega dovrebbero consentire di aiutare gli utenti preoccupati per una persona cara che si stia unendo a un gruppo o a un movimento estremista violento, mettendolo in contatto ad esempio con associazioni di recupero che operano nel settore. La pagina di supporto fornirà anche suggerimenti su come interagire con qualcuno che sta cercando di lasciare un gruppo di questo tipo.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

RIVOLUZIONE YOUTUBER

di Andrea Amato e Matteo Maffucci 14€ Acquista
Articolo Precedente

Huawei MateBook X Pro, ecco le migliori offerte per il notebook compatto e versatile

next
Articolo Successivo

MSI GE76 Raider con RTX 3080, recensione. Prestazioni al top con un’estetica elegante

next