Springsteen on Broadway’ potranno goderselo solo i vaccinati con vaccino autorizzato dalla Fda (Food and Drug Administration, l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, ndr) che ha escluso AstraZeneca. Potrebbe essere “un assaggio” del protocollo che verrà seguito per tutti gli spettacoli di Broadway. Si comincia con Bruce Springsteen. Lo riporta il sito Deadline Hollywood. Una politica destinata a far discutere, che si rivelerà senza dubbio deludente per i molti canadesi ed europei che hanno ricevuto il vaccino AstraZeneca.

I produttori di ‘Springsteen on Broadway’ hanno annunciato che lo spettacolo, che inizierà le esibizioni il 26 giugno per diventare il primo a riaprire a Broadway dopo la chiusura, richiederà i vaccini di Moderna, Pfizer-BioNTech e Johnson & Johnson, gli unici, a oggi 18 giugno, autorizzati dalla Fda. La notizia, com’era prevedibile, non è stata presa particolarmente bene dai paesi in cui è in uso AstraZeneca. Il canadese Toronto Star ha intitolato il suo articolo di ieri ‘Burn in the U.S.A.‘, parafrasando uno dei più noti pezzi dell’artista statunitense. Tra i paesi che hanno utilizzato il vaccino AstraZeneca ci sono Canada, Australia, Francia, Finlandia, Germania, Italia, Indonesia e Spagna, tra gli altri.

Sul sito web di ‘Springsteen on Broadway’, i protocolli da seguire: i membri del pubblico di età superiore ai 16 anni devono essere completamente vaccinati e a 14 giorni dalla dose finale di Pfizer-BioNtech, Moderna o Johnson & Johnson. I minori di 16 anni devono essere accompagnati da un adulto vaccinato e devono inoltre fornire la prova di un test dell’antigene Covid-19 negativo eseguito entro 6 ore dall’inizio dello spettacolo, o di un test PCR Covid-19 negativo eseguito entro 72 ore dall’inizio dello spettacolo. Il sito indica inoltre che i requisiti per il vaccino vengono stabiliti “su richiesta dello Stato di New York”.

Altri spettacoli di Broadway che hanno annunciato aperture o ritorni, in gran parte a partire da settembre, hanno indicato che seguiranno i protocolli Covid in vigore al momento. Ad esempio, ‘Pass Over‘, che inizia le rappresentazioni il 4 agosto, e ‘Hadestown‘, il 2 settembre – entrambi spettacoli in luoghi di proprietà dei Jujamcyn Theatres- non hanno ancora specificato le politiche di vaccinazione per quanto riguarda il pubblico.

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