La gamma di prodotti Nord di OnePlus si è allargata ancora una volta con un nuovo smartphone dal prezzo aggressivo e caratteristiche interessanti. OnePlus Nord CE 5G, nonostante a prima vista magari il suo aspetto possa ingannare, non è il sostituto dell’originale Nord ma è invece il collante che lo collega agli altri due smartphone della gamma (Nord N10 5G e Nord N100) che l’hanno seguito.

Sì, perché sia come specifiche che come prezzo Nord CE 5G si pone proprio a metà strada tra il quasi top di gamma e i due prodotti budget del marchio, colmando uno spazio fino a questo momento rimasto vuoto nella lineup OnePlus. Sarà riuscito il brand capitanato da Pete Lau a sfornare un altro prodotto di successo? Scopritelo nella nostra recensione completa di OnePlus Nord CE 5G!

Design

A prima vista, l’unico elemento estetico che distingue OnePlus Nord CE 5G dal suo fratello maggiore è la mancanza di un secondo sensore fotografico nel foro del display. Soprattutto nella colorazione Blue Void da noi ricevuta in prova, OnePlus Nord CE sembra praticamente lo stesso modello annunciato dall’azienda come apripista della gamma Nord e questo è sicuramente un punto a suo favore.

Lo smartphone ha una scocca realizzata in policarbonato opaco che poco ha da invidiare alle più pregiate finiture in vetro. Proprio come successo quando abbiamo provato Samsung Galaxy S21, alla vista e al tatto sfiderei chiunque a riconoscere la differenza in materiali, differenza che può essere notata forse solo dai più attenti e dopo una profonda analisi.

Nell’uso di tutti i giorni la scocca in plastica opaca trattiene pochissime ditate e la colorazione azzurro cangiante in nostro possesso fa davvero una bellissima figura. Non si può dire lo stesso delle cornici in plastica cromata, le quali oltre a riempirsi di impronte sono obiettivamente molto “cheap”. Dal punto di vista estetico si tratta forse dell’unico scivolone fatto da OnePlus con Nord CE.

Io posso capire che la maggioranza degli utenti decide comunque di proteggere lo smartphone con una cover, tra quella trasparente inclusa nella confezione e la vasta scelta di alternative proposte dal brand sicuramente ce n’è per tutti i gusti. Tuttavia, a mio parere, è un vero peccato in quanto si tratta di un prodotto leggero, maneggevole e abbastanza resistente da permettere agli utenti un utilizzo “naked”. Una vera occasione sprecata!

Rispetto agli altri modelli di OnePlus di fascia più alta c’è anche un’altra grande mancanza: l’alert slider. Questo piccolo interruttore che permette agli utenti di impostare in rapidità i profili suoneria, vibrazione e silenzioso ha da sempre contraddistinto i dispositivi OnePlus (ad eccezione di Nord N10 5G e Nord N100) ed è un peccato non trovarlo anche qui.

Apprezzo invece la scelta di utilizzare due pulsanti separati per il volume invece del classico unico bilanciere. Nella parte frontale dello smartphone troviamo un display AMOLED da 6,43 pollici con risoluzione Full HD+, protetto da un vetro piatto che farà di certo contenta parte dell’utenza. Il pannello, dai colori brillanti e contrasti assoluti, riesce a raggiungere una frequenza massima di 90 Hz, il che rende l’esperienza d’uso decisamente più piacevole.

OnePlus ha preso un’ottima decisione con questo schermo ad alta frequenza, si tratta di una via di mezzo che permette agli utenti di godere di una risoluzione più che sufficiente, di tutti i vantaggi dei pannelli AMOLED e di un dispositivo fluido in tutte le sue animazioni.

Nella parte bassa, poco più in alto della cornice inferiore la quale è leggermente più spessa delle altre, trova posto un lettore di impronte ottico che si è sempre comportato in modo preciso anche se non è in grado di effettuare le scansioni più veloci del mercato.

Il posizionamento è strano, più basso rispetto ad altri concorrenti, una scelta che è stata presa recentemente per molti prodotti OnePlus e Oppo. Ad ogni modo, una volta abituati a dove dover appoggiare il pollice per lo sblocco, non fa alcuna differenza al lato pratico. Questione di abitudine.

Hardware

La variante di OnePlus Nord CE da noi ricevuta in prova è quella dotata di 12 GB di RAM e 256 GB di memoria interna. Esistono altri due tagli di memoria, 6 GB/64 GB e 8 GB/128 GB. Sinceramente trovo che il modello 12GB/256GB sia davvero esagerato e abbia un costo troppo elevato per ciò che offre, la consiglio solo a chi ha davvero bisogno di tutta quella capacità di memoria. La versione da 6 GB/64 GB non avrà sicuramente problemi di prestazioni se comparata alle altre, tuttavia il modello 8 GB/128 GB (anche calcolando la differenza di prezzo) è sicuramente il più bilanciato e consigliato.

Tutti e tre i modelli hanno sotto la scocca un processore Qualcomm Snapdragon 750G, il quale garantisce un’esperienza d’uso quasi sempre fluida, veloce e impeccabile. Quasi, perché ovviamente non stiamo parlando di un flagship e, nel caso abbiate davvero molte applicazioni pesanti aperte, decidiate di aprire pesanti spreadsheet o pagine web, ogni tanto capita di vedere qualche piccolissima incertezza.

Alcuni prodotti concorrenti (soprattutto cinesi) in questa fascia di prezzo vantano chip leggermente più potenti ma, come vedremo più avanti, la potenza bruta non è tutto! Purtroppo OnePlus ha deciso di dotare Nord CE di un singolo speaker posizionato nella cornice inferiore dello smartphone. Non ha un suono pessimo, ci sono altri dispositivi in fasce di prezzo anche più alte che fanno peggio, tuttavia la mancanza di perlomeno una capsula auricolare amplificata si sente.

Fortunatamente ha trovato posto, invece, un jack per le cuffie da 3,5 mm, una scelta che in questa fascia di prezzo trovo ancora molto sensata anche se non più essenziale come un tempo. La batteria da 4500mAh è più che sufficiente a raggiungere la fine della giornata, questo a patto che non contiate troppo sulla connettività 5G e non passiate troppo tempo giocando. In media ho sempre registrato dalle 4 alle 5 ore di schermo acceso prima di dover collegare in carica Nord CE.

Parlando di ricarica, il brand ha preso qui un’altra ottima decisione: includere la ricarica rapida Warp Charge 30T. Con una potenza massima accettata di 30W, utilizzando caricabatterie e cavo inclusi in confezione, sicuramente aggiunge la velocità di ricarica ai propri assi nella manica (da 0% a 70% in soli 30 minuti).

Fotocamere

Sul retro di OnePlus Nord CE trova posto un modulo fotografico leggermente sporgente disposto verticalmente. Al suo interno troviamo due fotocamere e… mezza! La principale ha un sensore da 64 Mpixel con lenti dall’apertura focale f/1.8, la secondaria è da 8 Mpixel f/2.3, una coppia abbastanza standard nella fascia di prezzo. Il terzo sensore è un monocromatico da 2 Mpixel con lenti f/2.4 che sinceramente continuo a non concepire.

La fotocamera principale cattura immagini buone in condizioni di alta luminosità come anche la grandangolare. Non essendoci un teleobiettivo vero e proprio lo zoom viene eseguito ritagliando sul sensore da 64 Mpixel, i risultati sono quindi davvero utilizzabili fino a uno zoom massimo di 5x e, anche in questo caso, i dettagli cominciano già ad apparire un po’ sfocati.

Manca la stabilizzazione ottica, il che penalizza molto la registrazione video e l’uso dello smartphone per le fotografie in condizioni di scarsa luminosità. La poca luminosità della lente grandangolare causa un effetto vignetta abbastanza visibile nelle fotografie al chiuso o di sera.

Meglio la fotocamera frontale che con i suoi 16 Mpixel ed un’ottima gamma dinamica si difende bene. Anche in questo caso la lente poco luminosa (f/2.5) non aiuta negli scatti al buio. Per la cifra richiesta per OnePlus Nord CE non ci si può aspettare miracoli ma la qualità della immagini tutto sommato non è così male. I colori non sono esageratamente saturi e rispecchiano abbastanza bene la realtà.

Software

È qui che però OnePlus si differenzia dalla concorrenza. Non poteva mancare Android 11 con la personalizzazione del brand OxygenOS 11, skin apprezzatissima dagli utenti e sempre piacevolissima da utilizzare.

Non troviamo alcuna applicazione preinstallata o bloatware di sorta, le uniche aggiunte dell’azienda sono utili, ben integrate nel sistema operativo e ben sviluppate. L’azienda promette anche per OnePlus Nord CE due anni di aggiornamenti Android (dovrebbe quindi arrivare fino ad Android 13 e sicuramente riceverà Android 12) e tre anni di aggiornamenti di sicurezza.

L’unica speranza è che essendo un modello di fascia media questi aggiornamenti arrivino rapidi e puntuali, questo solo il tempo potrà dircelo, ma l’azienda ha sicuramente una buonissima reputazione a riguardo.

Lo smartphone è stato, come detto in precedenza, sempre veloce e scattante con sole piccole incertezze che è normale trovare in prodotti di questa fascia di prezzo. Ciò che colpisce di tutti gli smartphone OnePlus è la costanza, non ci sono mai stati momenti in cui Nord CE ha rallentato vistosamente ed in maniera fastidiosa.

Conclusioni

OnePlus Nord CE 5G è uno smartphone davvero ben equilibrato e che è stato un piacere utilizzare. Il modello base proposto a 299 euro è forse un po’ fuori mercato con soli 64GB di memoria interna, tuttavia per soli 30 euro in più è possibile portarsi a casa il modello da 128GB che noi consigliamo caldamente.

La concorrenza in questa fascia di prezzo è spietata e ci sono altri prodotti che potenzialmente superano questo OnePlus come specifiche tecniche. Ad ogni modo ciò che conta davvero è l’esperienza utente e da quel punto di vista lo smartphone si è sempre comportato in maniera ottima.

A differenza di Nord N10 5G e Nord N100, i quali avevano fatto storcere il naso a più di qualche utente a causa di caratteristiche lontane dalla tradizione OnePlus, Questo Nord CE è un prodotto che porta sicuramente alta la bandiera del marchio e della famiglia Nord.

L’equilibrio tra le varie specifiche tecniche è un vero punto di forza, la ricarica Warp Charge 30T un bel plus e OxygenOS 11 è ciò che davvero fa la differenza. Le fotocamere sono ok ma non mi orienterei su questo prodotto se esse sono in cima alla classifica delle vostre esigenze.

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