Alcuni scienziati polacchi hanno scoperto la prima mummia egizia incinta. Si tratta della prima donna imbalsamata mentre attendeva un figlio, ha 2mila anni ed è ospitata al Museo nazionale di Varsavia. La mummia era stata portata in Polonia nel 1826. Negli anni ’20 del Novecento era stata rinvenuta l’iscrizione, sul sarcofago, col nome di un sacerdote, e da allora gli esperti si erano convinti che il corpo appartenesse all’uomo. In questi giorni, tuttavia, a seguito di un esame computerizzato, i ricercatori hanno scoperto che la mummia aveva il seno e non il pene, e che era incinta: “Siamo rimasti scioccati – hanno dichiarato – quando abbiamo visto la mano e il piede del feto”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Covid, l’annuncio di Moderna: “Il nostro richiamo del vaccino funziona contro varianti brasiliana e sudafricana”

next
Articolo Successivo

Space X, il razzo di Elon Musk atterra senza esplosioni nella base in Texas: era il quinto tentativo. Il video

next