Il posticipo di lunedì sera emette la seconda sentenza in coda alla Serie A: con la sconfitta per 1-0 rimediata allo Stadio Olimpico-Grande Torino, il Parma rimane a 20 punti in classifica al penultimo posto e, a quattro partite dalla fine, è matematicamente retrocesso in Serie B. Fatale per gli emiliani il gol realizzato al 63esimo da Vojvoda che porta i granata a 34 punti, a tre distanze dal Benevento terz’ultimo e con una partita in meno rispetto alle altre squadre in corsa per la salvezza. Una partenza shock nel calcio italiano per la nuova proprietà americana dei parmensi guidata da Kyle Krause che in estate aveva garantito anche investimenti importanti per cercare di garantire al club almeno una salvezza tranquilla. Ma così non è stato.

Il primo tiro del match lo effettuano i padroni di casa al 13′ con una azione individuale di Belotti conclusa con un tiro fuori di poco. Subito dopo Parma pericoloso con una ripartenza sulla fascia sinistra, Pezzella centra un pallone che Nkoulou libera in angolo. Sul seguente corner, Brugman viene servito fuori area, si coordina e calcia con il destro ma il tiro è centrale e viene parato da Sirigu. Al 23′ cross di Laurini sul primo palo e bell’anticipo di Cornelius che gira di testa con la palla che sfila di un soffio oltre la traversa. Risposta immediata del Torino con Vojvoda che mette un buon pallone al centro, Sepe respinge, raccoglie Ansaldi che lascia partire un tiro con il pallone che colpisce la traversa. Poco dopo la mezz’ora Brugman deve uscire per un infortunio muscolare, al suo posto Kurtic. Nel finale di tempo i granata ci provano con maggiore insistenza senza riuscire però a trovare la giocata vincente.

I padroni di casa in avvio di ripresa partono con il piede premuto sull’acceleratore e al 9′ costruiscono una doppia occasione. Prima un colpo di testa di Sanabria viene respinto da Sepe che poi riesce a chiudere sul successivo tentativo di tap-in di Belotti. Al quarto d’ora incursione del ‘Gallò che entra in area dal lato corto prova il tiro che Sepe para con sicurezza. I tempi sono maturi per il gol che arriva al 18’: Ansaldi lascia sul posto Laurini e va sul fondo, crossa teso e basso, la palla filtra fino al palo opposto dove Vojvoda di piatto destro appoggia nella porta vuota firmando il suo primo gol in Serie A.

Al 27′ Belotti va a segno con un taglio orizzontale su assist di Baselli ma Aureliano annulla per fuorigioco. Al 42′ il Parma ci prova con la forza della disperazione e riesce a rendersi pericoloso con una mischia in area che produce due tiri di fila, il più importante di Gagliolo, Izzo col corpo ribatte entrambi poi c’è un colpo di testa sopra la traversa dello stesso Gagliolo. È l’ultima emozione del match, dopo tre minuti di recupero cala il sipario sulla partita e sulla Serie A per i ducali.

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