“Abbiamo anche noi evidenze chiare sul fatto che la variante inglese” sia più trasmissibile “nelle fasce di età comprese tra i 10 e i 19 anni, ma anche tra i 6 e 10 anni” nelle quali “vi è un aumento del numero di casi infetti come Sars-Covid 2“, così il presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli, intervenendo durante la conferenza stampa sul nuovo Dpcm che si è tenuta a Palazzo Chigi. “Questo maggiore potere infettante o contagiante non si associa a patologia più grave”, assicura però Locatelli che, per dare un messaggio “chiaro” sottolinea: “I bambini restano fortunatamente risparmiati dalle forme più gravi”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Covid, Locatelli (Css): “Variante inglese non è resistente ai vaccini, sulla brasiliana dati ancora da verificare”

next
Articolo Successivo

Assembramenti al centro commerciale di Arese, carabinieri intervengono ma vengono aggrediti da due minorenni – Video

next