Oppo ha mostrato ufficialmente i primi prototipi dell’Oppo X 2021, uno smartphone che, se si dà fiducia al nome, potrebbe arrivare in commercio entro la fine di quest’anno. Il punto chiave, l’unico di cui valga la pena parlare, è il meccanismo di apertura. L’Oppo X 2021 nasconde infatti uno schermo flessibile e un meccanismo particolare grazie al quale lo schermo può passare da 6,7 a 7,4 pollici.

Il passaggio si attiva agendo sul pulsante di accensione. Ci sono due modi: o un doppio click, oppure uno sfioramento, verso l’alto per aprire il telefono e verso il basso per chiuderlo. Quando si apre, l’Oppo X 2021 dà una sensazione davvero incredibile. Sì perché lo smartphone si apre in larghezza e si sente lo schermo srotolarsi e scorrere sotto le dita.

Il sistema usa, ovviamente, un pannello flessibile. Il meccanismo è decisamente raffinato: i due motori, uno per lato, garantiscono una transizione fluida. Il movimento è sostenuto da un asse di dimensioni generose, ben 6,8 mm di diametro, e sotto allo schermo c’è una piastra a pettine che garantisce stabilità strutturale quando lo smartphone è aperto.

Al momento non ci sono specifiche da raccontare. Il prototipo mostrato aveva una fotocamera da 48 Mpixel, ed era privo di quella frontale. Tutti i dettagli tecnici sono provvisori e saranno confermati nei prossimi mesi. Nessuna informazione nemmeno su disponibilità e prezzo. Una cosa però è certa: non sarà affatto economico.

Commenti - Non perdere ogni mattina gli editoriali e i commenti delle firme Fatto Quotidiano.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Cybersicurezza, scoperta una nuova tecnica ingannevole per le truffe via mail

next
Articolo Successivo

WhatsApp si aggiorna in beta e i termini di servizio sulla privacy tornano alla ribalta

next