Samsung sembra aver deciso di voler percorrere la strada già intrapresa da ZTE integrando in uno dei propri smartphone una fotocamera sotto al display. Quale smartphone? L’innovativo Galaxy Z Fold 3! Per quanto i produttori di smartphone si stiano impegnando sodo, il fatto di avere la fotocamera frontale integrata in un notch o un foro nel display, oppure in alternativa nascosta da un meccanismo motorizzato, agli utenti proprio non piace.

Sono innumerevoli i commenti degli utenti postati sotto gli articoli e le recensioni di qualsivoglia origine che si lamentano delle soluzioni sopra citate, nonostante fino a qualche tempo fa fossero praticamente inimmaginabili e le cornici attorno ai display degli smartphone fossero di dimensioni decisamente maggiori.

Per cercare di raggiungere il valore più alto possibile di percentuale di parte frontale degli smartphone coperta dal display, sono molti i produttori che hanno già annunciato al mondo di essere al lavoro su una tecnologia in grado di nascondere il sensore fotografico dietro al pannello senza la necessità di fori o notch, come ad esempio OPPO e Xiaomi.

ZTE è persino arrivata al punto di lanciare sul mercato uno smartphone dotato di questa tecnologia, lo ZTE Axon 20 5G, anche se i risultati sembrano non aver convinto chi ha avuto modo di provarlo.

Samsung non poteva mancare all’appello e ha presentato una propria versione di questo avanzato metodo di camuffamento della fotocamera frontale chiamato UPC, tuttavia il primo dispositivo dell’azienda coreana ad utilizzare tale soluzione non sarebbe uno smartphone ma bensì un laptop, il Samsung Blade Bezel.

Il noto leaker Ice Universe, ormai famoso per l’accuratezza delle indiscrezioni che pubblica sul proprio profilo Twitter riguardo inediti dispositivi, sembra però aver scovato il secondo device di Samsung che arriverà sul mercato con questa peculiare caratteristica e si tratterebbe proprio della prossima generazione di smartphone foldable dell’azienda: Samsung Galaxy Z Fold 3.

Non solo, quindi, il dispositivo sarà caratterizzato dall’innovativo display pieghevole nella sua terza iterazione, ma segnerebbe il sorpasso dell’azienda coreana sulle principali rivali cinesi anche sull’utilizzo di questa tecnologia su uno smartphone disponibile in commercio. Al momento non sono noti ulteriori dettagli e non possiamo nemmeno sbilanciarci sulle aspettative in quanto Samsung non ha mai mostrato il sensore in azione, nemmeno su un prototipo.

Commenti - Non perdere ogni mattina gli editoriali e i commenti delle firme Fatto Quotidiano.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Microsoft Edge, presto il browser web consentirà la visualizzazione diretta dei documenti Office

next
Articolo Successivo

BlizzConline: per il suo 30esimo anniversario Blizzard rispolvera i suoi classici e mostra le novità per i suoi titoli di punta

next