“A dire il vero sulla trasmissione del virus in soggetti che hanno neutralizzato il virus e bloccato la malattia non abbiamo certezze. Escludere a livello scientifico che ci possa essere un minimo di carica virale che risieda nelle muscose nasali dopo la vaccinazione a oggi non è possibile“. Così Marco Soriani, Project director di Reithera che sta lavorando a un vaccino tutto italiano. “Noi abbiamo accelerato sulla burocrazia, sul recruiting, nella condivisione dei dati, nella collaborazioni ma possiamo dire che in termini di qualità e quindi di sicurezza non c’è stata nessuna accelerazione“.

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