I botti di Capodanno non hanno fatto registrare una giovanissima vittima e diversi feriti in Italia. Nei festeggiamenti per l’addio al 2002 una persona è morta ed altre sono state ferite in incidenti con i fuochi d’artificio in Germania. La notizia è stata diffusa dalla polizia tedesca che sottolinea che quest’anno era stata vietata la vendita dei fuochi con l’obiettivo di ridurre il numero di incidenti e conseguenti ricoveri in un momento in cui gli ospedali stanno affrontando il picco dell’emergenza Covid.

Un 24enne è rimasto ucciso nella città di Rietz-Neuendorf nell’esplosione, poco dopo la mezzanotte, di un petardo di fabbricazione casalinga. Non vi sono stati altri feriti e la polizia ha sequestrato gli altri petardi rudimentali. In un’altra esplosione, nella cittadina occidentale di Osnabrueck, sono rimaste ferite tre persone, una in modo molto grave, che stavano sempre cercando di produrre fuochi d’artificio rudimentali. Un giovane di 21 anni è gravi condizioni e si teme per la sua vita, mentre è stato danneggiato anche l’edificio in cui si trovavano, che ora è a rischio di crollo ed ha riportato danni per oltre 100mila euro. Un 24enne poi è rimasto ferito in un villaggio della Germania centrale, Springstille, quando gli è esploso in mano un petardo. Il giovane è rimasto ferito al volto e rischia di perdere la vista.

In Francia un uomo è stato decapitato nell’esplosione di un fuoco d’artificio con cui voleva festeggiare il nuovo anno. L’incidente mortale è avvenuto nella regione del Basso Reno. Un altro incidente è avvenuto a Boofzheim, località ad una trentina di chilometri da Strasburgo e vicino al confine tedesco, dove un uomo è rimasto ferito nell’esplosione ritardata di un petardo. La vendita e l’utilizzo di fuochi d’artificio erano stati vietati quest’anno nella regioni sin dall’inizio di dicembre per evitare incidenti ed il conseguente intervento dei servizi di emergenza che stanno fronteggiando la crisi provocata dalla pandemia di Covid.

Circa 2.500 persone hanno partecipato a un rave illegale in un magazzino vuoto nel nord-ovest, a Lieuron, scontrandosi violentemente con la polizia che non è riuscita a fermarlo e suscitando preoccupazione che l’evento potrebbe diffondere il coronavirus. La gendarmeria locale ha cercato di “prevenire questo evento, ma hanno affrontato una feroce ostilità da parte di molti partecipanti” che hanno appiccato il fuoco a una delle loro auto e lanciato bottiglie e pietre, ha riferito la prefettura locale in un comunicato , aggiungendo che i presenti erano arrivati da tutta la Francia e persino dall’estero. I pubblici ministeri hanno aperto un’indagine sull’organizzazione illegale del raduno e sulla violenza premeditata contro le persone che esercitano l’autorità.

Nella città di Marsiglia, le forze di sicurezza hanno fermato un party illegale a cui partecipavano circa 300 persone, ha detto la polizia. I tre sospetti organizzatori sono stati arrestati. Il ministro dell’Interno, Gerald Darmanin, ha affermato che 132.000 poliziotti sono stati schierati in tutta la Francia per le celebrazioni del nuovo anno per garantire la sicurezza e che il coprifuoco è stato rispettato.

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