Sono 8.913 i nuovi casi di coronavirus accertati nelle ultime 24 ore, in ulteriore calo rispetto ai 10mila di ieri. Allo stesso tempo, però, si riducono i tamponi: ne sono stati effettuati poco meno di 60mila, con un tasso di positività che di conseguenza arriva a sfiorare il 15% (in ulteriore aumento se confrontato con il 12,8% di ieri). Numeri che risentono sia del consueto effetto weekend sulla capacità di testing, sia del periodo di festività. Le vittime, stando al bollettino del ministero della Salute, oggi sono 305. Per quanto riguarda la situazione negli ospedali, per la prima volta da diversi giorni tornano a salire i ricoveri: sono 267 in più le persone curate nei reparti di area medica – il totale passa a quota 23.571 – mentre sono due in meno i pazienti in terapia intensiva (2.580 il dato complessivo).

Sul territorio non si arresta la corsa dei contagi in Veneto, alle prese con altri 3.337 casi a fronte di 12.851 test. L’altra Regione sopra le mille infezioni quotidiane è l’Emilia Romagna (+1.283), seguita da Lazio (+977), Sicilia (+682), Piemonte (+470), Lombardia (+466) e Campania (+310). Poco più di 200 i positivi registrati in un giorno in Toscana e Puglia, 181 nelle Marche, 179 in Calabria e 144 in Friuli Venezia Giulia. Tutte le altre Regioni sono sotto quota 100, anche se il numero di tamponi effettuati è irrisorio quasi ovunque. In Valle D’Aosta sono stati accertati 27 casi con 365 test, 9 su 63 in Basilicata, 1 positivo su 51 test molecolari in Molise.

Ulteriori dettagli sull’andamento della curva arrivano dai contagi calcolati su base settimanale, anche se negli ultimi 7 giorni i dati potrebbero essere stati influenzati dalle festività. Da lunedì a oggi sono 95.133 i cittadini risultati positivi al Sars-Cov2, mentre la scorsa settimana erano 112.086. Un calo più marcato di quanto ci si aspettasse, ma può aver influito la riduzione dei tamponi, passati da oltre 1 milione a settimana a 900mila. Due settimane fa, invece, i contagi ammontavano 114.885, mentre a inizio dicembre sfioravano i 150mila. Segnali di miglioramento arrivano dal trend dei decessi, anche se i dati restano alti: tra lunedì e domenica di inizio mese erano morte a causa del Covid oltre 5mila persone. Due settimane fa il totale ammontava a 4.442; è diminuito leggermente 7 giorni fa ed è arrivato a 3.126 nella settimana di Natale.

Dall’inizio della pandemia a oggi sono 2.047.696 i casi di Covid-19 registrati nel nostro Paese. 71.925 persone sono morte, di cui quasi 25mila solo in Lombardia, mentre 1.394.011 sono definitivamente guarite o sono state dimesse dagli ospedali. 581.760 i cittadini attualmente positivi, di cui la maggior parte (555.609) in isolamento domiciliare. Per 23.571 persone, invece, è stato necessario il ricovero nei reparti Covid. 2.580 i ricoverati in terapia intensiva.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Vaccino anti Covid, De Luca critica il risalto dato alla giornata simbolica: “Sembrava lo sbarco in Normandia”

next